Nulla cambia a San Matteo. I nomadi anche oggi (foto sopra) sono lì coi loro camper. Sei sette mezzi, per lo più nuovi, parcheggiati sotto i piloni della Tav. Italo sfreccia sopra questo campo abusivo sorto proprio in quel luogo, tra la tecnologia dell'alta velocità e la piccola chiesetta col cimitero di campagna di San Matteo.
Nulla cambia, nonostante le polemiche, nonostante pochi giorni fa i carabinieri abbiano scoperto che quel campo veniva usato come covo da una banda di delinquenti. I bimbi giocano senza maglietta tra la polvere e la discarica improvvisata e lo stereo delle auto spara musica a volume alto.
Non potrebbero stare lì questi rom. Nessuno legge lo consente, ma nessuna legge - a meno a sentire l'ex sindaco Pighi - permette di allontanarli. Nemmeno il sindaco-forte sembra poter fare nulla.


