La scelta definitiva dei candidati da inserire nelle liste per le politiche del 4 marzo sta dividendo il Pd modenese. Da una parte l'asse Muzzarelli-Bonaccini, uscito vincitore dalla Direzione, dall'altra i richettiani che lamentano una sottorappresentazione dei propri uomini nell'elenco dei candidati rispetto al voto dei circoli.
Come noto, al di là della riconferma degli uscenti (Ghizzoni a parte) la Direzione Pd ha scelto di puntare su Andrea Bortolamasi, Lucia Bursi, Elena Malaguti, Francesca Maletti, Emilia Muratori e sul sindaco di Medolla Filippo Molinari.
Dentro loro, fuori i richettiani Paolo Negro, Giulia Pigoni e i carpigiani Simone Morelli e Stefania Gasparini.
In mezzo un segretario, Davide Fava, che sta dimostrando di essere tutt'altro che accondiscendente rispetto ai poteri e contropoteri interni al Pd e di svolgere in pieno (cosa inaspettata alla vigilia) le sue funzioni di segretario provinciale.
Ma qual è stata la ratio della scelta? La segretezza del voto espresso dai circoli ha contribuito in queste ore ad alimentare le critiche degli esclusi. Allora, per fare chiarezza, abbiamo cercato di capire quali sono stati gli effettivi numeri usciti dalle consultazioni nei 74 circoli Pd modenesi che hanno visto la partecipazione di circa 1000 persone in tutto.
Sono numeri non precisissimi, ma in assenza di una nota ufficiale (che avrebbe dovuto ad esempio dar conto di scenette poco edificanti con persone giunte nei circoli Pd con foglietti indicanti il nome di un candidato che nemmeno conoscevano), sono abbastanza veritieri dell'andamento del voto. Numeri che riguardano solo le new entry perchè sui parlamentari uscenti non vi sono state 'nomination' ma solo un generale giudizio positivo.
Eccoli dunque.
- Cominciamo dai nomi poi usciti 'vincitori' dalla Direzione dell'altra sera. Francesca Maletti è stata in assoluto la candidata ad ottenere più segnalazioni con oltre 100 persone che l'hanno citata. Dietro di lei Andrea Bortolamasi con poco meno di 100 segnalazioni. Duecento consensi giunti quasi tutti da Modena città che dunque si è concentrata solo su di loro. Per Lucia Bursi e Filippo Molinari circa 40 segnalazioni a testa. Nessuna segnalazione particolare infine per le richettiani Emilia Muratori e Elena Malaguti inserite come 'contentino' finale (piuttosto estemporaneo) all'area di Matteo da Fiorano per volontà del sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli stesso.
- Passiamo agli esclusi. Paolo Negro avrebbe ottenuto oltre 30 segnalazioni, Simone Morelli meno di 30 segnalazioni, Giulia Pigoni 10 segnalazioni (e tutte nel Distretto ceramico) e Stefania Gasparini meno di 10 segnalazioni.
Giuseppe Leonelli



