Articoli Politica

Caos gestione rifiuti targata Hera a Modena: ora sono arrivati i topi

Caos gestione rifiuti targata Hera a Modena: ora sono arrivati i topi

Siamo solo in marzo, non vorrei che ad inizio estate la situazione peggiorasse, al punto di non poter tenere la porta aperta...


1 minuto di lettura

E nel caos della nuova gestione rifiuti targata Hera a Modena arrivano le prime segnalazioni di topi, addirittura sulle finestre di casa. A denunciare il fatto con una lettera inviata alla nostra redazione e per conoscenza allo stesso primo cittadino di Modena è un cittadino di Albareto.
Ecco la sua denuncia con tanto di testimonianza fotografica allegata.

Buongiorno a tutti,
abitiamo ad Albareto da 10 anni, premetto che abbiamo fatto la raccolta differenziata da sempre. Da ottobre, come ben sappiamo, è cambiata la raccolta differenziata nel nostro quartiere e quindi dobbiamo tenere la plastica e la carta nella propria proprietà fino al venerdì (per la plastica) e il lunedì (per la carta).
Ho la fortuna di avere un giardino dove posso tenere i rifiuti separati dentro a dei miei bidoni. Per la prima volta in 10 anni, ci siamo ritrovati i topi davanti la portafinestra di casa, non dico che non ci siano mai stati, ma mai così vicino e il tutto è riconducibile ai rifiuti che devo tenere in giardino per diversi giorni. Siamo solo in marzo, non vorrei che ad inizio estate la situazione peggiorasse, al punto di non poter tenere la porta aperta.
Secondo me, sarebbe meglio tornare ad avere i bidoni comuni in strada (anche con la tessera) per la carta e per la plastica.
Grazie
Sergio Bellamacina

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati