Se da una parte è chiaro che sia da sanzionare chiunque decida di buttare i rifiuti lontano dai conferimenti, evidenziando un atteggiamento totalmente fuori dalla civiltà e figlio di maleducazione, dall’altra bisogna domandarsi quanti dei rifiuti abbandonati vicino ai bidoni siano lasciati lì proprio per incapacità di ricezione degli stessi'.

'Bisogna partire dal presupposto, soprattutto in questa fase colma di problematiche, che qualsiasi rifiuto lasciato per terra a ridosso dei bidoni vada in qualunque modo raccolto. Questo lo si deve fare prima di tutto per una questione di decoro urbano e igiene pubblica e su questo registriamo segnalazioni di condotte non sempre corrette in fase di raccolta. Inoltre continuiamo a ribadire come sia presente un problema di numero di passaggi settimanali estremamente insufficienti che, a nostro avviso, occorre celermente aumentare sia per la parte relativa ai conferimenti stradali, sia per quello che riguarda i passaggi nei condominii - continua Negrini -. Segnaliamo nuovamente come non siano mai rispettati gli orari precedentemente comunicati; su questo registriamo un netto aumento delle segnalazioni che evidenziano il perenne ritardo nei ritiri. Da quando è iniziata questa modalità di raccolta il numero di problematiche, di segnalazioni, di disservizi è perennemente in crescita e sembra non arrestarsi minimamente'.
'È inaccettabile che in tutto questo tempo in cui a Modena si è giunti ad una reale emergenza rifiuti, nonostante le tante richieste dei cittadini, non si sia fatta luce sul modus operandi di Hera e si continui a registrare il silenzio assordante targato Filippi e Muzzarelli. La prima la ricordiamo, scopa in mano, sorridente in piazza Grande, a raccontare (in quella che passerà alla storia come la fotografia perfetta di come si sottovalutava ampiamente la portata dell’evento) di quanto l’Amministrazione fosse pronta a risolvere qualsiasi tipologia di criticità. il secondo, sempre nel periodo degli annunci in pompa magna tipici del Partito Democratico, a evidenziare come il porta a porta in centro storico fosse frutto di un preciso progetto proprio pensato su misura per i residenti. Ci domandiamo tante certezze dove siano finite - chiude l'esponente Fdi -.



