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Carcere Modena, sovraffollamento oltre il 50%: 'ispezione' del M5S

Carcere Modena, sovraffollamento oltre il 50%: 'ispezione' del M5S

Il quadro preoccupante della deputata Stefania Ascari e del Coordinatore provinciale Massimo Bonora al termine della visita: 'Tanti anche i casi di tossicodipendenza e con problemi psichici, mancano gli spazi per l'assistenza e l'organico è sottodimensionato'


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'La situazione riscontrata è preoccupante: il sovraffollamento supera il 50% e la carenza di personale penitenziario e sanitario aggrava ulteriormente le criticità, in particolare nella gestione di un elevato numero di detenuti affetti da problemi di tossicodipendenza o disturbi psichici. L’assistenza sanitaria è del tutto insufficiente, con un solo medico di guardia, che ovviamente non riesce a garantire l'accesso alle cure a tutti i reclusi. La presenza di educatori è scarsa, compromettendo i progetti di formazione, lavoro e reinserimento nella società. Mancano anche spazi adeguati per le attività, e il reparto psichiatrico risulta inadeguato'. E' una realtà drammatica quella rappresentata dal Deputato del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari e dal Coordinatore provinciale del Movimento Massimo Bonora, al termine di un sopralluogo presso la casa circondariale di Modena.
'I tempi della giustizia troppo lunghi, con detenuti che pur avendo maturato il diritto a godere dei benefici penitenziari, tuttavia, a causa dei ritardi nelle decisioni, rimangono in carcere, aumentano il malessere e i disagi. È doveroso sottolineare, però, l’impegno straordinario degli operatori e degli agenti di polizia penitenziaria, i quali, nonostante il grande stress psicofisico cui sono sottoposti, riescono a far fronte alle numerose carenze del sistema, spesso assumendosi responsabilità che vanno ben oltre i loro ruoli, dimostrando una profonda passione per il proprio lavoro. Nelle ultime settimane ho visitato varie carceri in Emilia Romagna e segnalerò al Ministro della Giustizia tutte le criticità osservate. Il sistema carcerario necessita di riforme serie, organiche, affinché la dignità dei detenuti e degli operatori penitenziari venga rispettata. È evidente, purtroppo, che la politica non stia facendo abbastanza'.

Nella foto, Massimo Bonora e Stefania Ascari

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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