'Una analisi - commenta il Movimento di Modena - con la quale ha evidenziato alcuni nodi cruciali che determinano carcerazioni ‘preventive’ o di breve periodo che potrebbero essere limitate anche solo dalla possibilità di avere a disposizione progetti di inserimento o un domicilio. Soprattutto per i giovani senza riferimenti sociali e famigliari o tossicodipendenti. Le conseguenze, già pesanti in termini numerici, di sovraffollamento, sono drammatiche sotto il profilo umano. Sia per i detenuti sia per il personale per il quale si aggiunge il problema sempre attuale della carenza degli organici. Il Movimento 5 Stella da sempre sia a livello parlamentare e di governo nazionale, sia a livello regionale e comunale, si batte per sostenere programmi di rieducazione e reinserimento sociale per i detenuti, nella convinzione che il sistema carcerario dovrebbe avere una funzione riabilitativa, contribuendo a ridurre il rischio di recidiva e favorendo il ritorno dei detenuti alla vita civile, cosa non facile nel momento in cui negli anni molti hanno perso ogni riferimento abitativo, sociale familiare e, ovviamente, lavorativo. Ma crediamo che uno dei punti più importanti su cui lavorare a livello regionale, e su cui il Movimento 5 stelle non ha mai fatto mancare il proprio impegno, sia il tema delle alternative alla detenzione, come i lavori socialmente utili, per reati minori o per i detenuti non pericolosi. Con effetti diretti sulla riduzione del sovraffollamento e in linea con il principio di giustizia riparativa. Auspichiamo che su questi temi si crei un tavolo permanente regionale che comprenda comuni, procure, tribunali e forze di Polizia e che fornisca soluzioni di politica attiva da mettere in pratica in tempi brevi” - conclude il M5S Modena.
Situazione carceri, M5S: 'Plauso al garante per ferragosto tra i detenuti'
Il Movimento 5 stelle Modena sulla visita alle strutture di Modena e Castelfranco: 'Il tema da sempre al centro delle proposte del Movimento, sia priorità del governo della Regione'
'Una analisi - commenta il Movimento di Modena - con la quale ha evidenziato alcuni nodi cruciali che determinano carcerazioni ‘preventive’ o di breve periodo che potrebbero essere limitate anche solo dalla possibilità di avere a disposizione progetti di inserimento o un domicilio. Soprattutto per i giovani senza riferimenti sociali e famigliari o tossicodipendenti. Le conseguenze, già pesanti in termini numerici, di sovraffollamento, sono drammatiche sotto il profilo umano. Sia per i detenuti sia per il personale per il quale si aggiunge il problema sempre attuale della carenza degli organici. Il Movimento 5 Stella da sempre sia a livello parlamentare e di governo nazionale, sia a livello regionale e comunale, si batte per sostenere programmi di rieducazione e reinserimento sociale per i detenuti, nella convinzione che il sistema carcerario dovrebbe avere una funzione riabilitativa, contribuendo a ridurre il rischio di recidiva e favorendo il ritorno dei detenuti alla vita civile, cosa non facile nel momento in cui negli anni molti hanno perso ogni riferimento abitativo, sociale familiare e, ovviamente, lavorativo. Ma crediamo che uno dei punti più importanti su cui lavorare a livello regionale, e su cui il Movimento 5 stelle non ha mai fatto mancare il proprio impegno, sia il tema delle alternative alla detenzione, come i lavori socialmente utili, per reati minori o per i detenuti non pericolosi. Con effetti diretti sulla riduzione del sovraffollamento e in linea con il principio di giustizia riparativa. Auspichiamo che su questi temi si crei un tavolo permanente regionale che comprenda comuni, procure, tribunali e forze di Polizia e che fornisca soluzioni di politica attiva da mettere in pratica in tempi brevi” - conclude il M5S Modena.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Il 'sacrificio' di Massimo
Articoli Recenti
Futuro Nazionalle: in provincia di Modena, a due mesi dalla nascita 300 tesserati
Sanità area nord, lettera dei Comitati a De Pascale: 'Eviti il declassamento di Mirandola'
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'


.jpg)
