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'Caro Bonaccini, chiusura dell'inceneritore di Ravenna pesa su Modena'

'Caro Bonaccini, chiusura dell'inceneritore di Ravenna pesa su Modena'

Galli (Fi): 'Le 56mila tonnellate di immondizia bruciate finora a Ravenna verranno semplicemente spalmate sugli altri impianti della Regione'


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'Stefano Bonaccini attacca Lucia Borgonzoni sostenendo che sui rifiuti l'Emilia Romagna è virtuosa tanto da potersi permettere lo spegnimento dell'inceneritore di Ravenna. Dimentica però di affermare che le 56mila  tonnellate di immondizia bruciate finora a Ravenna verranno semplicemente spalmate sugli altri impianti della Regione e in particolare a Modena, dove già lo scorso anno è stata sforata la quantità di rifiuti speciali smaltiti e dove la capienza dell’impianto è doppia rispetto al fabbisogno del territorio, 240mila tonnellate contro le circa 120mila prodotte'. Il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli replica al presidente della Regione Bonaccini entrato in polemica con la candidata del centrodestra sulla gestione dei rifiuti in Emilia Romagna. 

'La scelta di chiudere l’inceneritore di Ravenna a fine anno  non è certo legata a un improvviso desiderio ambientalista della sinistra, ma semplicemente alla volontà della Regione Emilia Romagna di ottimizzare la rete impiantistica di smaltimento dell’immondizia sulla spinta delle richiesta di Hera - afferma Andrea Galli -. La multiutilty in questo modo può risparmiare sui costi di gestione facendo migrare i rifiuti in altre province sempre da essa gestite, discorso ben diverso, ma economicamente svantaggioso per Hera, sarebbe stato ridurre proporzionalmente in ogni provincia la quantità bruciata. Questa sì sarebbe una scelta virtuosa in termini ambientali e infatti non viene adottata da Bonaccini'.

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