'Nell'ultima discussione, in Consiglio comunale a Carpi, sulla variazione di bilancio, è stato evideniato l'errore previsionale della giunta del 38.5 % sull'avanzo in soli 4 mesi: cioè 18,7 milioni di avanzo (vincolato e non) contro i 13,7 previsti. 1,9 milioni di avanzo non sono vincolati.
Carpi Futura e Movimento 5 stelle, gli unici gruppi che danno alla commissione di bilancio un valore propositivo e non solo conoscitivo, hanno avanzato la proposta di destinare circa 1.5 milioni come fondo di garanzia per il microcredito sociale e per lo sviluppo economico. La proposta è stata bocciata.Quello che lascia perplessi sono state le motivazioni: e cioè che la proposta non era chiara e che non c'è alcuna richiesta di aiuto proveniente dalla nostra comunità'.
A riassumere quanto successo in Consiglio comunale è Carpi Futura che ribadisce, al contrario, la chiarezza di una proposta 'bocciata da una finta opposizione'
'Il Microcredito - afferma una nota di Carpi Futura e M5S - stipula convenzioni con enti, e la documentazione che precisa le modalità è stata fornita dal direttore generale stesso del Microcredito all’ assessore e al sindaco in un apposito incontro, inoltre il ministero e l'ANCI stanno facendo le apposite convenzioni.
Le associazioni di volontariato stanno denunciando le tantissime richieste di persone che non riescono a pagare i debiti o le start up che non riescono ad aprire.
Quindi la maggioranza che governa Carpi è totalmente lontana dalla realtà.Non solo, per pure polemiche strumentali, pur di non approvare una qualsiasi proposta di Carpi Futura e del Movimento Cinque stelle, la suddetta maggioranza durante la discussione e il voto in aula si serve e si appoggia secondo il solito schema che da anni si sta vivendo in consiglio comunale a consiglieri di Forza Italia e di Fratelli D’Italia, cioè della finta opposizione.
Questi sono pronti ad attaccare la vera opposizione pur di avere pubblicità, ma in questo modo denotano solo scarso interesse verso i cittadini. La conferma avviene durante tutte le altre discussioni e votazioni dove si vedono questi consiglieri in frequenti momenti banalizzare la serietà delle proposte fatte da altri, ridicolizzando i proponenti nello stile del peggior 'bullismo' politico. Copiano le mozioni precedentemente bocciate per poi votarsele, in altri momenti si assentano dall'aula per mangiare o ridacchiare con il segretario del PD Reggiani e con alcuni assessori fregandosene di un minimo rispetto istituzionale e dei bisogni dei cittadini, altro che rappresentanti del popolo'
Nella foto, Paolo Pettenati, Consigliere



