La struttura è stata fatta costruire dalla cooperativa modenese San Matteo, presieduta dall'ex consigliere comunale Pd Maurizio Dori e candidato alle ultime amministrative in una lista a sostegno di Giancarlo Muzzarelli. Ma i lavori si sono bloccati ormai da tempo, poco prima del completamento con la coop in difficoltà economica e costretta a fare i conti con le richieste di pagamento di fornitori di altri cantieri.
'L'immobile - si leggeva nel capitolato dal quale è tratto il rendering del progetto (foto sopra) - è composto da 12 alloggi con le rispettive autorimesse e servizi. Il livello delle finiture sarà di buona qualità e la classe energetica prevista secondo il bando Comunale non potrà essere inferiore alla classe energetica B. La Cooperativa si impegna a verificare la possibilità di ottenere una classe A se e in quanto fattibile sulla base dei costi da affrontare'.
Il tutto in base a una concessione edilizia per diritto di superficie data dal Comune alla coop presieduta da Maurizio Dori per 347mila euro, come da delibera dell'agosto 2017 (foto sotto).

Ora, col cantiere bloccato, il braccio di ferro tra la società (appunto Coop edilizia San Matteo, il cui legale rappresentante è Maurizio Dori) e i costruttori (Whitec srl) è partito, ma in mezzo ci sono 12 famiglie modenesi disperate per non poter entrare nella abitazione acquistata con i risparmi di una vita con l'assessore all'urbanistica Anna Maria Vandelli che proprio oggi ha dichiarato alla Gazzetta di Modena che 'le difficoltà del Peep di Cittanova non sono semplici' aggiungendo di 'avere convocato per la prossima settimana un incontro direttamente con i promissari acquirenti per confrontarsi direttamente sulle possibili soluzioni' anticipando però che 'il Comune non ha gli strumenti per intervenire direttamente nelle controversie tra cooperativa e imprese costruttrici'.
Ecco allora che in questo quadro si inserisce la lettera inviata a La Pressa da una delle modenesi che attende di poter entrare nella casa acquistata.
Buongiorno,
Una lettera che dà conto della disperazione di 12 famiglie e che lancia un preciso appello al Comune di Modena, al sindaco Giancarlo Muzzarelli e all'ex consigliere Pd e candidato a sostegno di Muzzarelli stesso la scorsa primavera, Maurizio Dori. Dori, come noto, non eletto avendo ottenuto solo 153 preferenze, quinto della lista che ha eletto Katia Parisi, 626 preferenze, e tra le prime tra l'altro a sollevare il caso della coop San Matteo.
Giuseppe Leonelli


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