Supermercati presi d'assalto, code chilometriche nelle poche farmacie di turno aperte. In Emilia Romagna esplode la psicosi Coronavirus dopo l'annuncio del presidente Stefano Bonaccini sulla chiusura di tutte le scuole per una settimana. L'ordinanza vieta anche 'manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico'.
Ed ecco allora che questa domenica pomeriggio è stato un assalto nei supermercati aperti, una corsa a mascherine e medicinali e la volontà di fare scorte per preparasi alla quarantena. Un clima paranoico e che appare decisamente irrazionale.
Coronavirus, supermercati e farmacie presi d'assalto
Dopo la decisione di Bonaccini di chiudere le scuole per una settimana in Emilia Romagna. Scene da psicosi
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Incidente per sindaco e assessora di Ferrara: lei positiva all'alcoltest si dimette
Modena, cena in piazza a quattro ore e a due passi dalla strage: Confcommercio rivendica la scelta
Articoli Recenti
Due piazze di Modena, scontri tra i Centri sociali e Forza Nuova: interviene la Polizia
'Inaccettabile evocare i tagli alla sanità per giustificare le lacune nell'assistenza a El Koudri'
Strage di Modena, Pd, M5S, Rifondazione, Cgil e Anpi in piazza: ‘Via le canaglie fasciste’
Sisma, 14 anni dopo le due scosse del maggio 2012 termina lo Stato di emergenza


