'E’ in corso una manifestazione che ha creato danno ai lavoratori e alla comunità e che ha mostrato il volto ideologico e, in certi tratti, offensivo per le istituzioni democratiche da parte della CGIL. Un volto che non è Pro-Palestina, ma finisce per essere pro-hamas, pro-terroristi e contro lo Stato di diritto. Le parole usate dal segretario provinciale della Cgil, Dieci, insieme a Cobas e associazioni islamiche sono gravissime, violano le leggi e danneggiano le istituzioni democratiche. Il blocco illegale della tangenziale va perseguito'. A parlare in una nota congiunta sono Piergiulio Giacobazzi e Antonio Platis di Forza Italia.
'Tutto ciò che abbiamo visto oggi non ha nulla a che fare con i diritti dei lavoratori e tanto meno con la situazione a Gaza anzi crea le condizioni per danneggiarli. È difficile comprendere con quale faccia tosta da domani il massimo rappresentante del maggiore sindacato possa sedere ai tavoli istituzionali nel momento in cui si è posto con atti e linguaggio da 'capopopolo militante' che inneggia la rivoluzione, contro le istituzioni e le leggi dello Stato italiano - chiudono Giacobazzi e Platis -. La regia che si intravede dietro questa iniziativa non può essere sottovalutata e confidiamo che anche la magistratura apra un fascicolo e verifichi con la dovuta severità i fatti accaduti. Non è con l’odio e la minaccia del disordine che si costruisce giustizia sociale. In Italia e nel mondo. Invitiamo tutte le forze politiche e sindacali responsabili a prendere le distanze da derive estremiste e a rimettere al centro il rispetto del vivere civile, delle istituzioni e del lavoro vero'.
Corteo Pro Pal, Giacobazzi e Platis: 'Dalla Cgil appelli eversivi contro le istituzioni democratiche'
'Invitiamo tutte le forze politiche e sindacali responsabili a prendere le distanze da derive estremiste e a rimettere al centro il rispetto del vivere civile'
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