'La svolta ambientalista del sindaco Muzzarelli appare sicuramente più di facciata che di ravvedimento. L'approssimarsi delle elezioni Comunali lasciava presagire un qualche tentativo, anche ingenuo, di recuperare i voti perduti per strada. Non credo però che il nuovo assessore, ex presidente di Legambiente, abbia accettato l’incarico solo per un'operazione di facciata nè che lo prenderà alla leggera. Ha una credibilità, quanto a sensibilità ambientale, da difendere e non penso che vorrà sacrificarla sull'altare di “ragioni politiche o di partito”. Soprattutto di un partito, il PD, in serie difficoltà'. Così in una nota il consigliere di Energie per l'Italia Giuseppe Pellacani.
'Certamente il tempo che ha a disposizione (un anno appena) è scarso, ma forse comunque sufficiente per imprimere una svolta - afferma Pellacani -. Auspico quindi che dichiari subito qual'è la sua posizione sul “consumo di suolo' (saldo zero vero o 'quasi zero”, con ampie eccezioni, come per Muzzarelli e soci?); quale eredità verrà lasciata, in termini di impegni già assunti, alle amministrazioni che verranno; che cosa si intenda fare in relazione ai tanti progetti edilizi sfornati dalle Giunte precedenti e rimasti in sospeso, ma che incombono sulle teste dei cittadini. Sarebbe un primo importante segnale di uscita dall' ambiguità di questi anni'.


