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Dal primo gennaio addio al 'Mi muovo in bici'

Dal primo gennaio addio al 'Mi muovo in bici'
Dal primo gennaio addio al 'Mi muovo in bici'
Dal primo gennaio addio al 'Mi muovo in bici'

Spariscono, a causa degli alti costi e dello scarso utilizzo, le 30 biciclette verdi distribuite in tre postazioni in centro


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'Il Comune di Modena procederà alla dismissione  del servizio 'Mi muovo in Bici' a fronte dello scarso utilizzo e degli elevati costi di manutenzione/gestione dello stesso. Il servizio resterà attivo fino al 31 dicembre'. La notizia era nota, ma ora il cartello è stato anche affisso ufficialmente. Nei primi sei mesi del 2017 sono stati solo 31 gli abbonati del servizio a pagamento di bike sharing del sistema regionale “Mi Muovo”, in calo rispetto al passato, e così dal primo gennaio 2018 il servizio verrà definitivamente interrotto.

Il servizio “Mi Muovo” contava in città una trentina di biciclette con 15 colonnine per il prelievo o deposito in ognuna delle tre postazioni (piazza Alighieri - Stazione ferroviaria, piazza Matteotti e via Gottardi). Attivato nel 2014 grazie al contributo della Regione Emilia Romagna, che ha fornito le biciclette complete di postazioni in comodato al Comune con l’obiettivo di implementare la rete di servizi di trasporto integrato regionale, il servizio ha registrato un progressivo calo nell’utilizzo: al 31 dicembre 2015, dopo sette mesi di attività, gli abbonati erano 47 per poi scendere nel corso del tempo fino a 41 nei primi sei mesi del 2016, con 1.160 prelievi di mezzi, e a 31, con 750 prelievi, nel periodo da gennaio a giugno 2017.

Resta attivo invece il servizio di noleggio gratuito delle biciclette “C'Entro in Bici”, attivato dal Comune di Modena nel 2003 che conta oggi 79 rastrelliere in 43 punti di prelievo distribuiti in diverse aree della città, per un totale di 315 biciclette.

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