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Dall'aprire ristoranti la sera a Bologna chiusa: svolte di Bonaccini

Dall'aprire ristoranti la sera a Bologna chiusa: svolte di Bonaccini

Eppure i dati sono in evidente crescita e l'ultima cosa che occorre a livello istituzionale è dare l'impressione di non tenere la barra dritta


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Due giorni fa aveva dato ragione a Matteo Salvini sull'opportunità 'di riaprire i ristoranti la sera in assenza di troppi rischi', oggi parla di 'terzo picco dell’epidemia, con dati epidemiologici in progressivo peggioramento' per giustificare la zona arancione scuro con la chiusura delle scuole a Bologna. Sono giorni di svolte improvvise per il governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini.
Svolte che, forse, disorientano un po' i cittadini ai quali arriva una comunicazione a dir poco ondivaga. Eppure i dati sono in evidente crescita e l'ultima cosa che occorre a livello istituzionale è dare l'impressione di non tenere la barra dritta, al di là delle decisioni di merito adottate.
Impensabile affermare un giorno che è possibile ritornare a cena fuori e il giorno dopo chiudere in casa i bambini delle scuole elementari di tutta l'area bolognese.
'Non possiamo nella maniera più assoluta arrenderci adesso - scrive infatti oggi Bonaccini - nel momento in cui stiamo lavorando all’estensione e all’accelerazione della campagna vaccinale, lo strumento per sconfiggere la pandemia che prima non avevamo. Rispettiamo tutti le regole, un ulteriore esercizio di responsabilità per quello che potrebbe davvero essere l’ultimo sforzo da portare a termine'.
Non resta che fidarsi, anche se il concetto di 'ultimo sforzo' è stato a dir poco abusato in questi mesi.
Giuseppe Leonelli

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