A parlare sono Davide Romani, capogruppo consiliare della Lega di Formigine e Matteo Bergamini, segretario Lega di Formigine.
'Dal nostro punto di vista la scelta di questo sistema non è dettata da una vera spinta a differenziare di più, perché Modena registra delle percentuali di differenziazione e riciclo ben al di sopra della media nazionale ed europea. Perché allora le amministrazioni Ps e Hera l'hanno portata avanti dal momento che al momento non sta portando i suoi frutti? - continuano Romani e Bergamini -. Sia da un punto di vista di decoro urbano sia da un punto di vista di raccolta questo sistema è fallimentare e lento e restituisce inevitabilmente l'immagine di una città sommersa dai rifiuti. Inoltre si costringono i cittadini a sobbarcarsi il compito di stivare in casa l'immondizia divisa per 4/5 bidoncini a famiglia, aspettando il giorno prestabilito per la raccolta. Il punto è che non tutti abitano in case con giardino o balcone per poter accantonare la spazzatura: le persone che vivono in appartamenti hanno maggiori difficoltà e devono convivere con odori non piacevoli. In aggiunta a queste considerazioni è da sottolineare come la Tari sia rimasta invariata. Potremmo dire oltre il danno la beffa: non solo il cittadino deve relegare una porzione della propria abitazione a discarica, ma paga anche una tassa sui rifiuti notevole. Come Lega non possiamo che denunciare questa situazione penosa ed esprimere molta preoccupazione, vista la gestione nella città di Modena, per la futura introduzione nei prossimi mesi di questo sistema anche nel comune di Formigine'.



