E’ evidente che le dimissioni di un assessore sono un fatto imbarazzante per un’Amministrazione in carica da poco più di due anni e segnano di fatto la frattura tra le diverse anime di una maggioranza in crisi di idee ed iniziativa'
Iseppi continua nel racconto di quanto è successo in consiglio comunale: 'Abbiamo chiesto al Sindaco se non ritenesse opportuno informare il Consiglio Comunale. Di fronte al suo imbarazzo è intervenuto il Segretario Comunale affermando che il punto non era in discussione all’ordine del giorno e che il Sindaco è tenuto solamente a informare il consiglio rispetto alla nomina del nuovo assessore. Ammissione implicita. Ora, a parte che ogni giorno di più viene da chiedersi se il Sindaco sia Luciano Biolchini o il Segretario Generale, ci saremmo aspettati una risposta politica e non tecnica.
Invece nell’imbarazzo e nell’agitazione del momento il presidente del Consiglio comunale Giampaolo Cintori ha prima affermato che le dimissioni potrebbero essere per motivi personali o di salute e che comunque non era la sede per discuterne.
Siamo rimasti tutti sbigottiti per la reazione e le risposte. Se le dimissioni dell’assessore fossero motivate da ragioni personali perché nasconderle? Perché fare finta di nulla? Poi, se non se ne deve discutere in consiglio comunale, il massimo organo di indirizzo e controllo della nostra città, dove se ne deve discutere? Al bar o su facebook?
E’ chiaro che le dimissioni dell’assessore ai servizi scolastici nascono da un malessere interno a questa maggioranza. Esprimiamo rispetto per la scelta coraggiosa dell’assessore Pietroluongo che riteniamo sia maturata a seguito di un atteggiamento di questo Sindaco e di una parte della maggioranza che lo sostiene, passivo ed inerte rispetto invece alle necessità di una comunità che vuole crescere'



