Articoli Politica

Dissolvenza 5 Stelle: a Sassuolo potrebbe non presentarsi la lista

Dissolvenza 5 Stelle: a Sassuolo potrebbe non presentarsi la lista

Paolo Bartolacelli, candidata in pectore a Sassuolo per il M5S, verso l'adesione a una civica. Fiorano Movimento aggrappato a Mario Giovanardi


1 minuto di lettura


Continua la inarrestabile e (nemmeno troppo) lenta dissolvenza 5 Stelle. Il Movimento a Modena, dopo la clamorosa decisione di chiudere la storica chat Campo base (a seguito di quanto pubblicato dal nostro quotidiano) è guidato per le candidature in vista delle comunali in provincia dal trio Dell'Orco-Ferraresi-Lanzi. A Modena città sappiamo come è andata con la staffetta forzata Rebecchi-Giordani, mentre ora si scopre che il Movimento potrebbe non presentare la lista a Sassuolo. Candidato in pectore a Sassuolo contro la Lega di Menani e il Pd di Pistoni doveva essere Paolo Bartolacelli (nella foto), fedelissimo di Silvano Rutigliano, in base alla indicazione del trio di parlamentari di fare una lista unica tra Sassuolo e Fiorano data la penuria di candidati. Il punto è che a Sassuolo si sono ritrovati poco più di tre attivisti e così Bartolacelli si è sfilato (potrebbe presentarsi con una civica) e i 5 Stelle restanti potrebbero convergere su Fiorano dove l'unico candidato sindaco in corsa è Mario Giovanardi (che già però rifiutò di subentrare a un consigliere dimissionario).
Non va meglio in altri Comuni della provincia: a Spilamberto Lucio Curci, storico attivista, avrebbe dichiarato di avere fatto richiesta di entrare nella Lega e a Campogalliano Paolo Lugli (un componente uscente del famoso Trio Organizer) a fronte della impossibilità di formare una lista 5 Stelle potrebbe correre con una civica.

Giuseppe Leonelli

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati