A Carpi si parte dal 48,01% del centrosinistra a traino Pd di Alberto Bellelli contro il 27,30% del centrodestra a traino Lega di Federica Boccaletti.

A Mirandola il centrodestra è in vantaggio con il 47,48% di Alberto Greco contro il 43,10% del centrosinistra di Roberto Ganzerli.

A Maranello il centrosinistra si era fermato al 49,99% di Luigi Zironi contro il 36,22% di Luca Barbolini della Lega.

A Castelfranco ancora il Pd in vantaggio con Giovanni Gargano al 41,78% contro la Lega di Modesto Amicucci al 30,80%.

Si parte da questi numeri, ma domenica il ballottaggio potrebbe cambiare completamente faccia alla realtà. Carpi e Maranello sulla carta dovrebbero essere partite facili per il Pd, troppo ampio il distacco con la Lega, mentre la vera partita per il Carroccio è rappresentata da Mirandola, con l'incognita Castelfranco per il Pd.
Se la Lega perdesse a Mirandola infatti sarebbe difficile pensare che il commissario Guglielmo Golinelli (pergiunta capolista) possa non pagare il conto della sconfitta.
Viceversa se il Pd dovesse perdere a Castelfranco sarebbe una debacle senza precedenti in una terra rossa per eccellenza.
Ecco allora che i due fronti affidano il loro futuro prossimo a livello provinciale nelle mani di Gargano per il Pd e di Greco per la Lega: capitani chiamati a rendere concreti i favori del pronostico e a non rendere due outsider come Amicucci e Ganzerli novelli eroi dei rispettivi avversari.
Sopra il fac simile delle 4 schede elettorali
Leo



