'Giancarlo Muzzarelli, forse nervoso a causa dell’avvicinarsi delle peggiori elezioni amministrative per la sinistra modenese, chiede insistentemente al candidato sindaco Stefano Prampolini cosa sapesse degli attacchi al sindaco di Carpi Alberto Belelli, quando, a quanto si apprende dalle notizie emerse in questi giorni dagli organi di stampa, gli ideatori avrebbero tutti la tessera del PD, Simone Morelli, vice sindaco di Carpi, in testa'. Così in una nota il coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, Lorenzo Rizzo, sul caso dossieraggio a Carpi.
'Muzzarelli chiede a Prampolini cosa sapesse del Carpigate, ma la domanda viene formulata in palese malafede, quando pare chiaro che Prampolini sia all’oscuro di tutto, non fosse altro perché si parla di due città diverse, inoltre il candidato sindaco del centro-destra è un civico, non faceva attività politica da oltre vent'anni e il suo nome non appare mai nelle intercettazioni di cui abbiamo letto. Ma Muzzarelli pensa che i suoi elettori e in generale i modenesi siano fessi? Evidentemente sì - continua Rizzo -. Invece di chiedere a Prampolini questioni che non lo riguardano, perché Muzzarelli non risponde alle domande del centrodestra sulla San Filippo Neri? Immaginiamo sull’argomento sappia tutto dal momento che Cristina Cavani, direttrice della Fondazione, il cui mandato – lo ricordiamo - è scaduto da anni, è stata fino all’altro ieri tesoriere provinciale del suo stesso partito (PD), dimessasi pochi giorni dopo l’arrivo della Finanza alla Fondazione e ad una settimana dalle elezioni. Adesso Giancarlo Muzzarelli la pianti di insultare l’intelligenza dei cittadini di questa città e chieda loro scusa'.
Nella foto Lorenzo Rizzo con il capolista Lega Antonio Baldini


