La vittoria, se pur di misura, della candidata Pd Emilia Muratori a Vignola sembra segnare infatti l'inizio della fine della mini rivoluzione anti-sistema iniziata con la sconfitta del centrosinistra in alcuni importanti Comuni della provincia. Vignola già strappata alla sinistra ai tempi del 'ribelle' Mauro Smeraldi (ora tornato nell'orbita dei satelliti Pd e del quale Simone Pelloni era proprio vicesindaco) aveva segnato l'inizio di una piccola valanga che aveva garantito l'alternanza anche in territori importanti e storicamente monocolore: Finale Emilia, Mirandola, San Felice, Pavullo...
Il Pd ai minimi storici nella fase post-renziana, aveva mostrato infatti la corda anche a livello locale, tanto che anche per Giancarlo Muzzarelli la riconferma non appariva scontata.
Ma la 'sbandata', la mini rivoluzione, è durata poco, complice una Lega incapace di assumersi la responsabilità di rappresentare una vera alternativa e schiacciata su circoli culturali identitari e di estrema destra, il Pd si è subito messo in careggiata. E la restaurazione è stata fulminea.
Per Muzzarelli un anno fa la sfida con l'anonimo Prampolini Stefano si è trasformata da battaglia del secolo a una passeggiata di salute. Una passeggiata che ha anticipato quella di Stefano Bonaccini, facile vincitore alle regionali in Emilia Romagna su tal Borgonzoni Lucia. E ora Vignola rappresenta il definitivo consolidarsi di questo trend.
Pelloni che si dimette per approdare nella dorata assemblea legislativa, le elezioni in clima post-pandemico e il candidato della Lega che viene battuto da una rappresentante doc del sistema Pd.
Una vittoria che offre una insperata dose di ottimismo al Pd del mite Davide Fava e che affonda le speranze del centrodestra, o meglio visto l'assenza di responsabilità da parte dei vertici del centrodestra locale, affonda le speranze di chi auspicava da tempo una alternanza democratica nella roccaforte rossa.
Ora il Pd può guardare con ottimismo alle prossime elezioni: anche in Comuni strategici come Pavullo e Finale Emilia può tornare presto la normalizzazione. Pericolo scampato. Il Sistema è salvo.
Giuseppe Leonelli



