Articoli Politica

Elezioni, a Modena è già finita la mini rivoluzione anti-sistema


Warning: getimagesize(/var/www/vhosts/lapressa.it/httpdocs/articles/027315/pavullo-finale-mirandola-san-felice-vignola-pd-lega-muratori-pelloni-muzzarelli-bonaccini.jp2): Failed to open stream: No such file or directory in /var/www/vhosts/lapressa.it/httpdocs/include/header_new.php on line 92
Elezioni, a Modena è già finita la mini rivoluzione anti-sistema

Ora il Pd può guardare con ottimismo alle prossime elezioni: anche in Comuni strategici come Pavullo e Finale Emilia può tornare presto la normalizzazione


2 minuti di lettura

Al di là della scontata vittoria del sì e al di là della irriversibile crisi 5 Stelle a livello locale e nazionale, la tornata elettorale appena conclusa consegna al territorio modenese un dato che probabilmente rappresenterà il filo rosso della politica sotto la Ghirlandina per i prossimi anni.
La vittoria, se pur di misura, della candidata Pd Emilia Muratori a Vignola sembra segnare infatti l'inizio della fine della mini rivoluzione anti-sistema iniziata con la sconfitta del centrosinistra in alcuni importanti Comuni della provincia. Vignola già strappata alla sinistra ai tempi del 'ribelle' Mauro Smeraldi (ora tornato nell'orbita dei satelliti Pd e del quale Simone Pelloni era proprio vicesindaco) aveva segnato l'inizio di una piccola valanga che aveva garantito l'alternanza anche in territori importanti e storicamente monocolore: Finale Emilia, Mirandola, San Felice, Pavullo...
Il Pd ai minimi storici nella fase post-renziana, aveva mostrato infatti la corda anche a livello locale, tanto che anche per Giancarlo Muzzarelli la riconferma non appariva scontata.
Ma la 'sbandata', la mini rivoluzione, è durata poco, complice una Lega incapace di assumersi la responsabilità di rappresentare una vera alternativa e schiacciata su circoli culturali identitari e di estrema destra, il Pd si è subito messo in careggiata.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
E la restaurazione è stata fulminea.

Per Muzzarelli un anno fa la sfida con l'anonimo Prampolini Stefano si è trasformata da battaglia del secolo a una passeggiata di salute. Una passeggiata che ha anticipato quella di Stefano Bonaccini, facile vincitore alle regionali in Emilia Romagna su tal Borgonzoni Lucia. E ora Vignola rappresenta il definitivo consolidarsi di questo trend.
Pelloni che si dimette per approdare nella dorata assemblea legislativa, le elezioni in clima post-pandemico e il candidato della Lega che viene battuto da una rappresentante doc del sistema Pd.
Una vittoria che offre una insperata dose di ottimismo al Pd del mite Davide Fava e che affonda le speranze del centrodestra, o meglio visto l'assenza di responsabilità da parte dei vertici del centrodestra locale, affonda le speranze di chi auspicava da tempo una alternanza democratica nella roccaforte rossa.
Ora il Pd può guardare con ottimismo alle prossime elezioni: anche in Comuni strategici come Pavullo e Finale Emilia può tornare presto la normalizzazione. Pericolo scampato. Il Sistema è salvo.
Giuseppe Leonelli
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati