Un progetto, quello di Scaruffi, che in chiara alternativa politica all'attuale amministrazione di centro destra guidata dal sindaco Luciano Biolchini, ricandidarsi, ha dichiaratamene 'l'obiettivo di intercettare il consenso delle forze progressiste della nostra città, alle quali viene chiesto di collaborare con questa lista per sviluppare un programma comune. Responsabilmente - dichiara Scaruffi - abbiamo puntato a lungo su una mediazione con tutte le forze che si riconoscono in un progetto di cambiamento rispetto all’ attuale Amministrazione, ma ora è arrivato il momento delle scelte. E' necessario, io credo, offrire una rappresentanza a tutta quell'area che non solo non si riconosce in chi governa attualmente la città, ma crede ad un’ alternativa.» «Come lista - prosegue il candidato - intendiamo proporci come riferimento civico per quelle forze e quei singoli cittadini che sognano un'amministrazione dinamica e innovativa, attentissima alle problematiche ambientali, ma capace anche di puntare con forza ad uno sviluppo sostenibile, non solo per Pavullo, ma per tutto il Frignano, che deve vedere nella nostra città un apripista sul futuro.»
Sessantatrè anni, marito di Daniela, padre di Elena e Simona, Scaruffi è da sempre vicino al mondo del volontariato, soprattutto sportivo, in passato come consigliere regionale della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) e da anni come presidente ed allenatore delle giovanili della Volley Pavullo. Negli anni Ottanta è stato tra i fondatori dell'AVAP Croce verde di Pavullo.
Laureato in Scienze Agrarie, ha svolto tutta la propria attività lavorativa in Regione e Provincia nel settore agricoltura.
'A concludere i lavori sono state poi le ditte vincitrici di appalti già programmati. Chi oggi governa ha semplicemente portato a termine interventi progettati dalla precedente Amministrazione' - sottolinea in una nota la lista 'Idee in Comune'.
Un competitor, nel centro sinistra, almeno al primo turno, rispetto al candidato PD che ha avanzato il nome di Graziano Pattuzzi, attuale presidente Cispadana e già vicepresidente della provincia di Modena
Gi. Ga.


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