In particolare società Esselunga S.p.a., oltre alla realizzazione delle dotazioni territoriali a scomputo
oneri, relative al Piano Urbanistico Attuativo, per contribuire agli interventi relativi al sistema della
mobilità/accessibilità carrabile e ciclo-pedonale, si è resa disponibile a finanziare, extra oneri, un
importo onnicomprensivo pari ad un valore di 1.450.000 euro. Inoltre, a scomputo totale/parziale degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, e in parte dal contributo straordinario, si impregna a realizzare opere di urbanizzazione per un importo complessivo stimato in euro 5.321.514
Con la firma di oggi giunge praticamente al termine il lungo percorso ad ostacoli burocratici iniziato, dopo 20 anni di blocco dell'area seguito alla querelle con Coop Estense e Comune, il 20 febbraio 2015, quando la Società Esselunga S.p.a. presentò al Comune di Modena istanza avente ad oggetto la Domanda di autorizzazione alla formazione e alla presentazione di Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di iniziativa privata, relativa appunto alla realizzazione del proprio comparto commerciale. Un percorso che ha visto una accellerazione di passaggi, anche consiliari, negli ultimi due anni e sfociato nella firma che impegna comune ed Esselunga in termini contrattuali, per dare vita a quello che potrebbe essere dei più grandi interventi privati di riqualificazione urbana della città.
Gi.Ga.

