Così il Fondo Modena Life interviene di nuovo replicando indirettamente alle parole dell'assessore Carla Ferrari la quale, proprio a La Pressa, ha sottolineato come non sia presente alcun progetto inerente il recupero dell'ex Alcatraz. E nella replica invia anche uno schema di cronoprogramma che - al netto della pulizia dell'area - prevede l'avvio dei lavori a fine 2025.
'Chi investe per Modena e su Modena è dalla parte dei cittadini e di tutta la città. Quando Modena Life ha preso il Direzionale in custodia, la prima telefonata che è arrivata riguardava il fatto che dei delinquenti gettavano dal nono piano del Manfredini delle pietre verso la piscina dei Vigili del Fuoco: questa era la situazione. Averlo subito presidiato tramite tre turni di guardia (intera giornata e intera notte, h24) significa avere restituito un po’ di pace all’intero quartiere. E di questo i promotori sono molto orgogliosi, al di là delle fughe in avanti che vorrebbero vedere i progetti presentati ancora prima di avere processato i fisiologici passaggi amministrativi e commerciali in uno spirito di vera negoziazione pubblico-privato - continua Modena Life -. Prima della fine dei necessari passaggi amministrativi e commerciali, cioè auspicabilmente prima del 30 settembre 2025, le destinazioni d’uso e la progettazione (sia di massima, sia esecutiva) non potranno essere definite, anche perché Modena Life attende - come tanti altri in città - la riedizione del bando sulla
Due ultime precisazioni: primo, nel convegno a Palazzo Ducale, come sottolineato tante volte, Modena Life non ha presentato “il” progetto di riqualificazione del Direzionale Manfredini, ma una nuova filosofia di intervento, che porta benefici diretti non solo agli investitori ma a tutta la comunità; secondo, i debiti verso l’Amministrazione comunale sono stati accumulati dalla precedente gestione. Questo è il primo anno in cui Imu e Tasi di competenza sono stati saldati nei tempi previsti'.




