'L’area sarà destinata ad accogliere l’edilizia sociale generata dalla proposta progettuale nel suo complesso. Tale scelta origina dalla consapevolezza che l’inserimento dell’edilizia sociale all’interno dell’ambizioso progetto di riqualificazione Modena life risulterebbe non coerente con le altre funzioni, con lo standing atteso e potrebbe compromettere il successo dell’operazione di rivitalizzazione di questo complesso. Realizzare l’edilizia sociale in un lotto separato consentirà non solo di evitare i suddetti rischi, ma anche di proporre un comparto unitario, interamente dedicato alla residenzialità sociale, in grado di garantire una qualità complessiva più elevata. Infatti, l’intervento su questo secondo lotto si configura come un’occasione importante per rafforzare le connessioni tra il Villaggio Artigiano e la cosiddetta Diagonale ciclopedonale, generando un nuovo fronte urbano attivo e accessibile. Al piano terra degli edifici previsti saranno collocate funzioni di tipo commerciale e pubblico, con l’obiettivo di incentivare la vivibilità e la frequentazione degli spazi da parte dei residenti e dell’intera comunità. Il progetto ad arcipelago proposto ambisce a ricostruire relazioni sociali forti, alimentate da una maggiore permeabilità tra spazi privati e pubblici, e a dare nuova identità a ben due contesti urbani strategici ma oggi inutilizzati e disconnessi dal resto della Città'.
Ex Alcatraz, Modena life rilancia e sfida il Comune: 'Ci allarghiamo al Villagio artigiano'
Lo riferisce, in una nota, Marco Vaccari a nome di Modena Life Srl - Advisory Company del Fondo LIFE
'L’area sarà destinata ad accogliere l’edilizia sociale generata dalla proposta progettuale nel suo complesso. Tale scelta origina dalla consapevolezza che l’inserimento dell’edilizia sociale all’interno dell’ambizioso progetto di riqualificazione Modena life risulterebbe non coerente con le altre funzioni, con lo standing atteso e potrebbe compromettere il successo dell’operazione di rivitalizzazione di questo complesso. Realizzare l’edilizia sociale in un lotto separato consentirà non solo di evitare i suddetti rischi, ma anche di proporre un comparto unitario, interamente dedicato alla residenzialità sociale, in grado di garantire una qualità complessiva più elevata. Infatti, l’intervento su questo secondo lotto si configura come un’occasione importante per rafforzare le connessioni tra il Villaggio Artigiano e la cosiddetta Diagonale ciclopedonale, generando un nuovo fronte urbano attivo e accessibile. Al piano terra degli edifici previsti saranno collocate funzioni di tipo commerciale e pubblico, con l’obiettivo di incentivare la vivibilità e la frequentazione degli spazi da parte dei residenti e dell’intera comunità. Il progetto ad arcipelago proposto ambisce a ricostruire relazioni sociali forti, alimentate da una maggiore permeabilità tra spazi privati e pubblici, e a dare nuova identità a ben due contesti urbani strategici ma oggi inutilizzati e disconnessi dal resto della Città'.
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