A 13anni dal primo progetto, e dopo 10 anni di stop ai lavori, ripresi solo lo scorso anno, il sottopasso ciclopedonale ex Benfra che già nei progetti del 1999 doveva collegare la parte nord e sud della ferroviaria all'altezza della casa museo Enzo Ferrari, dovrebbe essere inaugurato il 31 gennaio. Lo ha confermato il Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli. Ma il condizionale per un’opera del genere è d’obbligo. Perché dopo la ripresa dei lavori dopo dieci anni di stop, il cantiere ha continuato ad essere interrotto. Prima per la crisi e l’abbandono del cantiere da parte della cooperativa Edilterrazzieri (finanziatrice della campagna elettorale per la corsa a sindaco di Muzzarelli). Stop al cantiere che dopo lunghe pratiche burocratiche il Comune aveva ceduto (su indicazione della stessa ditta che aveva abbandonato), alla cooperativa CLC di Livorno. Che ha incontrato a sua volta nuove difficoltà che hanno portato a nuovi rallentamenti. Compresi quelli causati da una serie di opere complementari dell'area che un privato doveva realizzare.
Il sottopasso, progettato per consentire a pedoni e ciclisti di superare in sicurezza la linea ferroviaria Milano-Bologna rispetto al cavalcavia di Ciro Menotti, mancherà però di un elemento importante previsto nel primo progetto eliminato nel nuovo: L’ascensore



