La priorita' del nuovo Governo deve essere il sud Italia. A chiederlo a gran voce e' il patron di Eataly, Oscar Farinetti, oggi a Bologna per la presentazione del 'Parco dei frutti dimenticati' a Fico. 'Dal nuovo Governo mi aspetto che risolva alcuni problemi- afferma Farinetti, parlando alla Dire- il Paese non va affatto male, il problema e' il sud. Questo luogo stupendo, meraviglioso, con potenzialita' pazzesche, che e' assolutamente sottodimensionato rispetto ai risultati che dovrebbe avere. E il gap tra nord e sud sta aumentando molto. Questo e' un danno enorme, dobbiamo lavorare su questo. E' una priorita''. Come Italia, continua Farinetti, 'dobbiamo lavorare sulle nostre vocazioni: turismo ed esportazioni delle nostre eccellenze, non solo agroalimentari. L'87% del turismo e' da Roma in su, il 13% da Roma in giu': e' normale? E' normale che Rimini faccia piu' turisti stranieri di tutta la Sicilia? Lavoriamo per portare la' un mucchio di turisti, perche' la' raddoppino o triplichino le esportazioni. Il nord sta gia' facendo molto bene, ma io non riesco a immaginare un'Italia senza il sud. Come fai? Io lo voglio il sud. E quindi dobbiamo darci da fare', insiste il patron di Eataly.
Farinetti dubbi su Conte, M5s? Cavolate lasciatelo lavorare
Anche i dubbi sul curriculum vitae, 'sono cagate'. A dirlo è il patron di Eataly, Oscar Farinetti, che commenta cosìl'indicazione di Conte come premier
La priorita' del nuovo Governo deve essere il sud Italia. A chiederlo a gran voce e' il patron di Eataly, Oscar Farinetti, oggi a Bologna per la presentazione del 'Parco dei frutti dimenticati' a Fico. 'Dal nuovo Governo mi aspetto che risolva alcuni problemi- afferma Farinetti, parlando alla Dire- il Paese non va affatto male, il problema e' il sud. Questo luogo stupendo, meraviglioso, con potenzialita' pazzesche, che e' assolutamente sottodimensionato rispetto ai risultati che dovrebbe avere. E il gap tra nord e sud sta aumentando molto. Questo e' un danno enorme, dobbiamo lavorare su questo. E' una priorita''. Come Italia, continua Farinetti, 'dobbiamo lavorare sulle nostre vocazioni: turismo ed esportazioni delle nostre eccellenze, non solo agroalimentari. L'87% del turismo e' da Roma in su, il 13% da Roma in giu': e' normale? E' normale che Rimini faccia piu' turisti stranieri di tutta la Sicilia? Lavoriamo per portare la' un mucchio di turisti, perche' la' raddoppino o triplichino le esportazioni. Il nord sta gia' facendo molto bene, ma io non riesco a immaginare un'Italia senza il sud. Come fai? Io lo voglio il sud. E quindi dobbiamo darci da fare', insiste il patron di Eataly.
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