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Fdi: 'Modena è in mano a balordi, i cittadini iniziano ad avere paura'

Fdi: 'Modena è in mano a balordi, i cittadini iniziano ad avere paura'

'Paura di passeggiare alla sera, paura di lasciare i propri figli uscire, paura di parcheggiare in alcune zone'


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'Non passa giorno che a Modena non ci sia una lamentela da parte dei cittadini per problemi legati alla sicurezza. Le zone franche della città si stanno via via allargando e diffondendo in più zone di Modena. Vetri spaccati, citofoni divelti e perfino furti di volanti e altri pezzi di automobili: Modena è in mano a balordi e i cittadini iniziano ad avere paura. Paura di passeggiare alla sera, paura di lasciare i propri figli uscire, paura di parcheggiare in alcune zone. Le segnalazioni che ci arrivano dai cittadini rasentano il quotidiano'. A intervenire è Lorenzo Rizzo (nella foto), presidente dei giovani di Fratelli d’Italia Modena.


Un citofono divelto in zona Maserati e sotto un'auto 'derubata' di alcune componenti

'É inutile che oggi il Pd pianga chiedendo aumenti di forze dell’ordine e l’aumento di fascia della Questura, dov’era quando sono iniziati i problemi anni fa? A raccontare che si trattava di percezioni, sostenendo che tutto era perfetto e tranquillo. Questi sono i risultati di chi ha voluto nascondere la polvere sotto il tappeto per anni per non fare un’ammissione di colpa' - conclude Rizzo.

Sul tema insicurezza è intervenuto anche il presidente Provinciale di Fratelli d’Italia, Ferdinando Pulitanò.
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'Anche alle porte del Centro Storico, sono numerose le segnalazioni di residenti e commercianti che lamentano uno stato di insicurezza e paura per la costante presenza quotidiana di soggetti, in evidente stato alterato, che bivaccano, consumano sostanze stupefacenti e spacciano nelle poche panchine rimaste su Corso Vittorio Emanuele, abbandonando rifiuti e sporcizia nell’area – evidenzia Pulitanò – il permanere di questo stato di degrado e abbandono e il silenzio da parte dell’Amministrazione Muzzarelli, fa sì che uno dei principali accessi al centro storico sia vissuto con timore al punto da rendere deserta la zona'.



'La scelta comunale di rimuovere le panchine nel primo tratto del Corso non ha fatto altro che peggiorare la situazione  - incalza Pulitanò – il degrado e la microcriminalità che dilagavano in quell’area si è semplicemente trasferita nella seconda metà del viale e nelle vie limitrofe, più nascoste e buie, che incentivano questi comportamenti scorretti e illegali. È giunto il momento che il sindaco Muzzarelli smetta di nascondere l’evidenza e prenda contatto con la realtà, il centro storico versa in uno stato di totale abbandono e degrado! Servono soluzioni strutturali per disincentivare l’abbandono da parte dei residenti e per garantire sicurezza e decoro'.
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