Giovedì prossimo, 9 marzo, ci sarà nuova Conferenza dei servizi presso la sede di Arpae per discutere discarica di Finale Emilia alla quale è stato invitato il sindaco di Finale Emilia Poletti.
In vista dell'appuntamento l'Assemblea popolare si è messa in moto per chiedere al sindaco i garantire ed affermare nei tavoli istituzionali il mandato del consiglio comunale e della stessa Assemblea, di contrarietà al progetto e contestualmente chiedendo al sindaco un incontro preliminare. Ma su questo ultimo punto i cittadini sono rimasti delusi. 'Il sindaco, intervenendo alla conclusione della manifestazione dell’ 11 febbraio, aveva accolto tale proposta e preso un impegno in tal senso.
Vista l’imminente prossima Conferenza dei servizi, abbiamo sollecitato l’incontro, trovandoci con rammarico di fronte ad una risposta che rimanda ad una data indefinita l’istituzione del Tavolo di lavoro'. In pratica svanita la speranza di potere incontrare il sindaco prima del 9 marzo, è necessario ottenere garanzie rispetto alla posizione che il sindaco terra. Le ragioni sono così spiegate in una nota: 'Già nel passato abbiamo avuto modo di vedere come, in quell’importate luogo di decisione, il ruolo della amministrazione finalese sia stato, per usare un eufemismo, non all’altezza nel rappresentare la contrarietà di tutto il paese alla nuova discarica.
L’Assemblea popolare, con spirito collaborativo, si è resa disponibile e si è messa a disposizione della Amministrazione chiedendo al sindaco di istituire un Tavolo di lavoro comune per definire insieme quali strategie adottare; dando per scontato l’obiettivo comune.
L’urgenza di intervenire per bloccare l’iter autorizzativo alla nuova discarica - afferma l'Assemblea popolare, impone un confronto tra amministrazione e cittadini scevro da qualsiasi tipo di ambiguità. Se l’obiettivo è davvero comune'.
Finale Emilia: conferenza dei servizi su discarica, i cittadini chiedono garanzie al sindaco
Porti al tavolo convocato presso Arpae l'opposizione al progetto indicata dal consiglio comunale
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