Articoli Politica

Fondazione di Modena: l'ammanco è ancora ignoto, ma per cda e revisori compensi annui da 621mila euro

Fondazione di Modena: l'ammanco è ancora ignoto, ma per cda e revisori compensi annui da 621mila euro

Dopo mesi dalla scoperta delle prime anomalie ancora il presidente Matteo Tiezzi afferma di non conoscere l'importo sparito


1 minuto di lettura

L'ammanco esatto dalle casse della Fondazione di Modena non è noto. Gli 850mila euro inizialmente dichiarati sono lievitati a oltre un milione e - a quanto pare - il buco sarebbe addirittura di due milioni di euro. Parliamo di somme sottratte nell'arco di 5 anni, dal 2020 ad oggi, senza che nessuno - prima di un controllo della Guardia di Finanza - se ne accorgesse. Somme peraltro tutte prelevate attraverso bonifici tracciabili (come dichiarato dall'avvocato Enrico Fontana), eppure dopo mesi dalla scoperta delle prime anomalie ancora il presidente Matteo Tiezzi afferma di non conoscere l'importo sparito.

Quello che invece si conosce benissimo è l'importo speso per le spese di funzionamento e per i compensi degli organi statutari. Come si evince dal Bilancio 2024, la Fondazione di Modena spende 621mila euro all'anno solo per pagare presidente, cda e revisori (tabella in alto), somma che lievita a 3,5 milioni se si considerano anche spese per consulenti e personale (tabella sopra).

Da notare che le spese di funzionamento rappresentano il 14,96% dell’ammontare di tutte le erogazioni deliberate nell’esercizio 2024 contro l’11,15% del 2023.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati