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Forza Italia: 'Immigrazione, arrivi fuori controllo'

Forza Italia: 'Immigrazione, arrivi fuori controllo'

Aimi e Platis: 'In tre mesi previsioni riviste al rialzo del 30%. Cosìsi rischia lo scontro sociale"


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'Dai 220 previsti ed ufficializzati dal Prefetto due mesi fa, siamo  già passati ad una previsione di 278 richiedenti asilo che saranno  destinati nei comuni terremotati dell'area nord. I numeri diffusi oggi  dalla Regione preoccupano perché sono sintomo di una non gestione del  problema a livello centrale e che in modo irresponsabile viene
scaricato sui territori e sulle comunità locali'. Così in una nota Enrico Aimi consigliere regionale Fi, Antonio Platis consigliere provinciale e capogruppo Fi Area Nord e Mauro Neri consigliere FI Area Nord.
 
'Il tutto senza un  progetto, senza un programma, senza quello che era stato promesso come  un percorso di condivisione di strumenti ed obiettivi con i singoli comuni, chiamati ora a farsi carico di un'accoglienza obbligata e dei singoli progetti di accoglienza - continuano i tre forzisti -. Senza un programma che garantisca il  dovere dei richiedenti asilo di lavorare al servizio delle comunità nelle quali sono accolti, e senza un percorso di graduale integrazione. Infatti, tutto questo, che era stato promesso e che  doveva essere condizione necessaria e contestuale all'arrivo dei migranti, oggi non c'è. Se a questo aggiungiamo l'allungamento dei  tempi per le pratiche di riconoscimento o per il rigetto della  richiesta di asilo, oltre l'anno, rischiamo di creare sui territori situazioni inaccettabili.
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Sia per il peso sulle pubbliche  amministrazioni ancora impegnate sul fronte del sisma, sia perché
avere sul territorio centinaia di migranti la maggior parte dei quali,  fino a prova contraria, clandestini, mantenuti con soldi pubblici per  non fare nulla, mentre centinaia di famiglie che ancora vivono fuori  dalle loro case, e non solo, faticano ad arrivare a fine mese, senza  contributi pubblici, rischia di generare ed alimentare lo scontro  sociale'.
 
'La gente è stanca e non comprende come mai gli italiani sono  figli di un Dio minore - chiudono Platis, Aimi e Neri -. Se qualcuno, a sinistra, ha in progetto la  sostituzione di popolo, non sia ipocrita e lo dica. Qui, a forza di  nuovi arrivi e concessioni rischiamo un grave cortocircuito sociale.  Questa follia politica va fermata prima che sia troppo tardi'.


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