'I numeri e le parole del Prefetto sulla situazione del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo in provincia di Modena sono molto chiare ma poco o nulla ci dicono in merito al numero esorbitante di soggetti la cui richiesta di asilo è stata bocciata' - affermano gli esponenti azzurri.
'Quanti sono? Quanti di questi hanno fatto ricorso? Quanti hanno fatto perdere le proprie tracce? Quanti, insieme ad altri inseriti nei percorsi di accoglienza, sono stati autori di reati? E quanti, di coloro per i
quali si è definita la condizione per l'espulsione, sono stati espulsi realmente?
Sono domande fondamentali che esigono risposte chiare, sia per tutelare chi merita davvero il diritto all'accoglienza, sia per garantire il diritto alla sicurezza della nostra comunità. Oggi è necessaria la massima trasparenza, fornendo i dati oggettivi della realtà. Come Forza Italia chiediamo che vengano diffusi anche questi
dati, perche' i problemi legati all'accoglienza sovente si nascondono proprio qui'
Per Aimi, Giacobazzi e Platis, 'vanno assolutamente accelerati i tempi delle pratiche e il graduale svuotamento dei Cas. Un sistema che proprio perché nato per fornire una assistenza straordinaria ed emergenziale, non ha più ragione d'essere nel momento in cui i richiedenti asilo sono di fatto obbligati, per le lungaggini del sistema, a rimanere ospiti nelle strutture anche più di un anno e mezzo e nel momento in cui vengono inseriti in percorsi ed attività volti all'integrazione e alla permanenza duratura sul territorio. Tutto questo genera spese fuori controllo e insicurezza anche sociale.
Contando anche sull'apertura del CPR, è auspicabile una radicale operazione di verità nei confronti di ognuno dei presenti, assumendosi la responsabilità di applicare la legge e di disporre il rimpatrio di chi non risulta in regola.



