'Il Laboratorio civico Modena Ora ha deciso che si presenterà alle elezioni di maggio a Modena: nè con il centrodestra nè con il centrosinistra, daremo voce a un civismo vero proponendo progetti concreti per rendere Modena migliore'. Così Cinzia Franchini ha annunciato questa mattina in conferenza stampa la scelta del suo gruppo civico di presentarsi alle elezioni. 'Abbiamo dialogato con diverse forze politiche, ma restando autonomi - ha continuato la Franchini -. Purtroppo non abbiamo trovato spazio per un confronto di merito e quindi abbiamo deciso di correre da soli: al momento non abbiamo ancora individuato il candidato sindaco, ma entro pochi giorni scioglieremo anche questo aspetto. Io, se serve, sono a disposizione'.
E sui componenti della lista civica il commento di Fulvia Ugetti si è incentrato sul concetto di genere. 'E' una lista che accoglierà molte donne - ha detto - paradossalmente potremmo avere un problema di raggiungimento delle quote azzurre'.
Un annuncio arrivato nel contesto di una conferenza stampa convocata per presentare una proposta sulla mobilità cittadina e sulla valorizzazione del Novi Park (nella gallery i rendering dei progetti).
'Partiamo dal presupposto che il Novi Park debba essere utilizzato nel pieno delle sue potenzialità, come principale parcheggio di servizio per i modenesi.
Oggi circa un intero piano interrato non è utilizzato, questo soprattutto per la mancanza di un collegamento diretto con il centro. Il progetto elaborato dal laboratorio prevede quindi il collegamento veloce del Novi Park con il centro. Tre ipotesi progettuali: mini metrò, personal rapid transit cioè piccoli veicoli a guida automatica vincolata per il trasporto persone e il tappeto mobile per pedoni. Non si tratta di un libro dei sogni, basti pensare che già nel 2006 il Pd stesso presentò un progetto costosissimo, con tanto di rendering, per una metrò a Modena. Nella nostra proposta, corso Vittorio Emanuele, certamente uno dei più belli e strategici di Modena, andrebbe recuperato nella sua funzione di boulevard, mantenendo in una nuova disposizione i parcheggi ma utilizzando anche gli spazi dell’attuale aiuola centrale - hanno spiegato Fulvia Ugetti e Cinzia Franchini insieme a Maurizio Puviani -. La seconda parte della proposta del Laboratorio prevede l’eliminazione del traffico e dei parcheggi da viale Martiri della libertà e Rimembranze con potenziamento di viale Muratori. Si tratta di una ipotesi prospettata già dagli anni ’90 ma che riteniamo ancora attuale per aumentare le aree verdi di Modena a ridosso del centro, la sicurezza e la decongestione del traffico urbano.“Proposte fortemente innovative ma allo stesso tempo con un forte grado di fattibilità e di sostenibilità – hanno affermato Cinzia Franchini e Fulvia Ugetti – in quanto si tratta di soluzioni possibili, già pensate anni fa ma rimaste sulla carta. Come abbiamo avuto modo di sottolineare la città del futuro più sostenibile è quella che per buona parte giace nei cassetti del Comune e che le amministrazioni che si sono succedute fino ad ora non hanno avuto né la capacità né la volontà politica di realizzare.



