Oggi un incontro, senza il sindaco, tra i due azionisti di maggioranza (Pd e Sinistra per Modena) e domani vertice con tutti gli alleati nel quale Gian Carlo Muzzarelli ufficializzerà i 9 nomi che comporranno la sua squadra di giunta per poi presentarli giovedì in Consiglio comunale. Tante le conferme. Salvo svolte impreviste verrà confermato Gianpietro Cavazza vicesindaco (per l'amarezza dell'area malettina Pd che nell'assessore alla cultura uscente non si riconosce più), Andrea Bosi e Roberta Pinelli (meno probabile Marco Cugusi) per Sinistra per Modena, Alessandra Filippi per i Verdi, Irene Guadagnini, Anna Maria Vandelli, Ludovica Ferrari e Andrea Bortolamasi (new entry di peso) per il Pd e la novità assoluta fortissimamente voluta da Modena Solidale Debora Ferrari (in calo le quotazioni della consigliera Katia Parisi che potrebbe puntare ad altre nomine). Per la Ferrari, proveniente dal mondo dei Caf, i referenti della lista Modena Solidale avrebbero anche scritto una lettera a dir poco accorata al sindaco. Esclusi dunque, rispetto alla giunta uscente, Giuliana Urbelli e Giulio Guerzoni, con la prima che potrebbe restare fuori, ma con il secondo che si avvia a una promozione a capo di gabinetto al posto del pensionato Luigi Costi. Nessun premio (per ora) per la lista Più Europa per la quale non è scattato il consigliere comunale.
Il malettiano Fabio Poggi dovrebbe andare alla presidenza del Consiglio comunale anche se va detto che la recordwoman di preferenze Federica Venturelli potrebbe pretendere, nonostante la giovanissima età, un incarico di prestigio. Ma le Regionali sono vicine e la Venturelli potrebbe essere ricompensata in quella occasione. Regionali che ovviamente interessano anche Sinistra per Modena con l'eterna sfida tra Andrea Bosi e Paolo Trande.
Leo



