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Governo: addio alla sala di lettura alla Biblioteca Estense

Governo: addio alla sala di lettura alla Biblioteca Estense

Dal 9 gennaio prossimo, la sala di lettura della biblioteca Estense universitaria di Modena - da sempre vanto per la città - sarà chiusa: troppi pochi utenti e personale ridotto


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Utenti troppo pochi, personale ridotto e dotazioni tecnologiche inadeguate. Queste in sintesi le ragioni per cui, dal 9 gennaio prossimo, la sala di lettura della biblioteca Estense universitaria di Modena - da sempre vanto per la città - sarà chiusa. Verrà utilizzata solo 'per presentare le collezioni delle Gallerie estensi (fondi librari in primis) e per altre attività culturali rivolte a valorizzare e far conoscere il patrimonio dell'istituzione culturale a un pubblico sempre più vasto'.

Lo spiega il sottosegretario ai Beni e culturali Antimo Cesaro, in una risposta, dall'altro ieri agli atti della Camera, ad un'interrogazione del deputato Mattia Fantinati (M5s). L'atto ispettivo aveva preso le mosse dalle proteste dell'Unione degli studenti (Udu) contrari alla soppressione dello spazio di lettura. 'Negli ultimi anni l'utenza della biblioteca Estense è diminuita sensibilmente. Il motivo è da cercarsi in parte con il fatto che la biblioteca non serve più il pubblico universitario, che già da anni gode di numerose biblioteche di Ateneo. Inoltre da parecchi anni, la biblioteca estense non acquisisce più materiale didattico per le Universita'', spiega Cesaro.

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'A questo si aggiunga - continua - che la sala di lettura non offre materiale di consultazione elettronico, postazioni digitali, possibilità di accesso a internet o wi-fi'.

Da notare poi che, oltre alla sala di lettura, la biblioteca dispone di altre due sale di consultazione ('periodici' e 'rari'), con le collezioni librarie. Anche queste pero' 'sono scarsamente usate'. La direzione dunque 'ha ritenuto che gli utenti della sala di lettura possono essere comodamente accomodati nelle altre due sale di consultazione', informa Cesaro, sottolineando che 'ad oggi nessuno è stato mandato via per mancanza di spazio'.

Il sottosegretario evidenzia anche la grave carenza di organico della biblioteca: 'La chiusura della sala di lettura ha consentito di assegnare il personale, che prima offriva servizi di guardiania e reference, alla catalogazione delle nuove acquisizioni, dei doni e al recupero del pregresso'. La mancanza di un catalogo informatizzato completo dei fondi librari, infatti, 'è stato un altro dei fattori che hanno contribuito al calo dell'utenza: l'utente remoto, non potendo cercare cio' di cui ha bisogno, si dirige verso altri istituti che dispongono di cataloghi informatizzati, consultabili sul web, da remoto'. Ad oggi, conclude il sottosegretario, 'la direzione delle Gallerie estensi ha avviato una fase di intensa catalogazione del patrimonio librario per portare la biblioteca al passo coi tempi e per attirare nuove ricerche sugli importanti fondi librari posseduti'

segnalando però anche 'le gravi carenze di spazio espositivo di cui soffrono le Gallerie estensi e la necessita' di migliorare e incrementare l'offerta culturale, al momento estremamente ridotta per tali carenze'.

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