“Ieri al Senato abbiamo assistito a un pessimo spettacolo, quello di un Governo delle poltrone, senza ideali, senza prospettive e senza un’idea di futuro per il Paese, dove l’unico collante è essere contro Matteo Salvini e la Lega'.
Così il senatore modenese della Lega Stefano Corti interviene sul neo formato Governo.
'Era evidente il clima surreale, anche i cittadini che hanno seguito i lavori da casa hanno potuto assistere al disagio tra i nuovi alleati, che nulla hanno in comune se non l’attaccamento alle poltrone e la paura di tornare alle urne. I numeri risicati di questa maggioranza, inferiori alle loro previsioni, confermano la debolezza del governo, distante dai problemi degli italiani: un plauso alla coerenza del senatore Richetti che, con il suo mancato appoggio all’esecutivo, ha evidenziato le moltissime contraddizioni del governo e lo scontento diffuso, anche nel mondo cattolico, per la sua nascita. Come ha detto Matteo Salvini, non potranno scappare per sempre, prima o poi dovranno sottoporsi al giudizio degli elettori - afferma Corti -. Noi siamo pronti e non abbiamo alcuna paura delle urne, a cominciare dalle elezioni regionali dell’Emilia Romagna, dove il popolo sovrano potrà esprimersi liberamente e sostenere con forza ed entusiasmo la Lega e la sua candidata Lucia Borgonzoni, mandando a casa le forze che portano avanti manovre di palazzo e vergognosi inciuci. Mai col Pd, sempre dalla parte dei cittadini”.
Governo, Corti (Lega): 'Governo delle poltrone e senza prospettive'
'Un plauso alla coerenza del senatore Richetti che, con il suo mancato appoggio all'esecutivo, ha evidenziato le moltissime contraddizioni del governo'
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