Grande Nord si presenterà solo con il proprio simbolo alle elezioni regionali e comunali in Emilia Romagna nella primavera del 2019.
Ad annunciarlo è Stefano Bellei, attuale coordinatore regionale del movimento che rappresenta la più grande confederazione a sua volta di partiti autonomisti, indipendentisti e federalisti della Padania.
'Non vediamo l'ora di incontrare i cittadini, di stare nelle piazze con la gente per raccogliere le loro necessità che poi sono quelle del Nord imbruttito dalla crisi, impoverito dalle tasse italiane e da quel residuo fiscale, ben 18 miliardi di euro - precisa Bellei - che l'Emilia Romagna aspetta da Roma. Che fine hanno fatto i nostri soldi? Il presidente della Regione che ha aperto un tavolo di contrattazione proprio con Roma per avere qualche spicciolo di autonomia non ce lo ha ancora fatto sapere. D'altro canto a sua volta subisce i tempi della politica centralista che non molla il colpo'.
E Bellei, fuoriuscito dalla Lega modenese dopo esserne stato il candidato sindaco quattro anni fa, non risparmia critiche al partito di Salvini (nella foto di qualche anno fa con Bellei stesso).
'Chi però è più responsabile dell'abbandono delle ragioni del Nord sta al governo a promuovere leggi assistenziali.



