Giovanni Gidari, candidato consigliere alle elezioni regionali per Forza Italia, esprime perplessità riguardo alla recente trimestrale del Gruppo Hera, che ha mostrato un aumento del 20% dell’utile netto, nonostante una contrazione del fatturato dovuta ai minori volumi di gas.
'La notizia dell'incremento dei profitti, raggiunto grazie alla vendita di maggiori volumi di energia elettrica e ai maggiori ricavi tariffari nei servizi a rete regolati, evidenzia un modello di business che non risponde alle reali esigenze della popolazione. Mentre cittadini e imprese affrontano l’aumento dei costi energetici e un contesto economico sempre più complesso, Hera continua a crescere, registrando utili record. Questo non è accettabile' - ha dichiarato Gidari.
'Se da una parte Hera si dichiara attenta alla sostenibilità e alla transizione green, dall’altra vediamo che queste promesse si traducono, di fatto, in ulteriori aumenti di tariffe per servizi essenziali, con un impatto che grava direttamente sulle comunità locali'. Gidari evidenzia infine la necessità di un cambio di rotta nella governance e nella regolazione delle multiutility: 'Dobbiamo riportare il focus su una gestione che tuteli veramente i cittadini, con tariffe eque e investimenti più mirati verso il benessere delle famiglie e delle imprese dell’Emilia Romagna, invece che puntare solo a profitti per gli azionisti'.
'Hera, aumento profitti sulle spalle dei cittadini e delle imprese'
Giovanni Gidari, candidato consigliere alle prossime elezioni regionali dell'Emilia Romagna per Forza Italia, commenta i dati della trimestrale di Hera
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