Violento scontro in serata tra le forze dell'ordine e i manifestanti antifascisti in via Farini a Bologna. Il corteo dei contestatori di Forza nuova si è avvicinato al cordone di polizia fino ad arrivare al contatto. Subito sono partiti gli idranti per disperdere i manifestanti, seguiti dalle cariche degli agenti in assetto antisommossa. Sono stati lanciati anche lacrimogeni, mentre grossi petardi sono scoppiati lanciati dai manifestanti insieme a bottiglie di vetro e addirittura un segnale stradale.
E dopo gli scontri in via Farini i manifestanti dei collettivi scesi in piazza contro Forza Nuova si sono di nuovo spostati in corteo (tolto il gruppetto rimasto seduto a terra davanti alla polizia) imboccando a passo svelto via Castiglione, strada Maggiore, piazza Aldrovandi, via San Vitale e via Rizzoli per tornare in piazza Nettuno, dove la manifestazione è terminata.
Quattro studenti sono rimasti feriti e sono dovuti ricorrere alle cure dei medici durante gli scontri. Ferito lievemente anche un agente rimasto contuso nel parapiglia che si è creato, e alcuni altri studenti raggiunti dalle manganellate.
'Grazie agli antifascisti bolognesi che non sono rimasti indifferenti alla presenza dei fascisti in città: a loro va la nostra solidarietà per la repressione subita - si legge in una nota di Potere al Popolo -.
Idranti e cariche contro il corteo anti-fascista a Bologna
Potere al Popolo appoggia i manifestanti: 'Grazie agli antifascisti bolognesi che non sono rimasti indifferenti alla presenza dei fascisti in città'
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