Nel 2015 il Comune di Modena autorizzò e finanziò con 760 mila euro il rifacimento integrale del terreno di gioco dello stadio Braglia di Modena, di proprietà del Comune stesso. I lavori compresero la realizzazione del nuovo sottofondo, composto da uno spesso strato di sabbia, del sistema di drenaggio, raccolta e smaltimento delle acque. Nel fondo vennero installate anche un serie di serpentine che nel 2016 e nel 2017 dovevano completare il secondo stralcio dei lavori riguardanti l'nstallazione, con un costo di 400 mila euro, di una tecnicamente chiamata 'sottosezione termica' alla quale collegare le serpentine, già installate sotto il fondo sabbioso del terreno di gioco, per garantire il riscaldamento dal campo da calcio e prevenire la formazione di chiaccio.
Un impianto che se messo in funzione avrebbe probabilmente evitato il verificarsi di condizioni simili a quelle viste domenica pomeriggio in occasione della gara Modena-Lentigione. Con il manto ghiacciato in molti punti, confermato tale dagli allenatori dai giocatori in campo. La rottura di interi strati ed il distaccamento di piccole zolle (nonostante il terreno sia composto da un mix di sintetico e naturale), è apparso subito evidente. Nella foto le condizioni in cui già ad inizio partita si presentavano soprattutto le fasce laterali del campo. Con pezzi di terreno staccati e piccoli buchi lasciati. Ora il Braglia potrà godere di due settimane di riposo, in attesa della prossima partita casalinga, il 27 gennaio. Potranno servire per sistemare almeno le parti più ammalorate del terreno. Lavori relativi alla manutenzione del campo che, sulla base del contratto, potrebbero coinvolgere anche la società Modena FC, che ha in uso lo stadio di proprietà del comune.
Il campo del Braglia è rovinato, impianto anti-gelo mai installato
Il ghiaccio ha agevolato la spaccatura del terreno. Le serpentine per il riscaldamento predisposte con i lavori del 2015 non sono mai entrate in funzione
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Sassuolo, ubriaco scatena il caos poi picchiato da un gruppo di persone: il caso diventa politico
Modena merita di più, giovedì la passeggiata del Comitato contro il degrado
Progetti Pnrr, scoppia il caso dell'Ic Ferrari di Maranello: '400mila euro mai pagati al personale'
Modena, via Ganaceto, Spaggiari: 'Residenti esasperati, servono interventi immediati'
Articoli Recenti
Ferrara, il sindaco Alan Fabbri (Lega) indagato per diffamazione e minaccia
Modena, l'Anpi rilancia le pastasciutte antifasciste: 15 volte a tavola, da Lama a Medolla
'Sulla sicurezza il governo smetta di rincorrere l'emergenza'
'Rifiuti Modena, l’aumento dell’8% voluto da Hera è tre volte l’incremento del costo della vita'

