Il sindaco di Mirandola Alberto Greco interpreta così la sentenza del Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso del Comune di Mirandola per la richiesta di annullamento della sospensiva concessa dal Tar all'uscita dello stesso comune dall'Unione dei Comuni modenesi Area Nord
'A vederci il rigetto o il congelamento della nostra istanza, rischia di produrre conclusioni forse un po’ troppo frettolose. Ciò non toglie perciò che, fatte le dovute valutazioni ed atteso il pronunciamento del TAR a febbraio prossimo, vi siano ulteriori possibili elementi al fine di far valere quanto votato e scelto democraticamente in sede di Consiglio Comunale il giugno scorso.
Il Consiglio di Stato ha testualmente ritenuto 'ora prevalente l’esigenza di evitare che, in ragione dei diversi esiti delle fasi del giudizio, possano determinarsi variazioni nella composizione dell’ente associativo con possibili pregiudizi sulla continuità dell’espletamento dei servizi, per cui, nel bilanciamento degli interessi, appare prevalente l’interesse rappresentato dalla ricorrente in primo grado'. In altre parole, si corre il rischio di pronunce divergenti tra le diverse autorità giudiziarie con una conseguente situazione di confusione ed incertezza rispetto alla posizione del Comune.”



