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Il M5S: 'Aria pessima a Modena e dalla giunta nessuna contromisura'

Il M5S: 'Aria pessima a Modena e dalla giunta nessuna contromisura'

'Ad una specifica richiesta del consigliere Rabboni sui valori iniziali degli inquinanti da ridurre, la giunta non è stata in grado di fornire alcun dato'


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'Negli ultimi 10 giorni la qualità dell’aria di Modena ha visto 8 sforamenti con punte elevatissime di polveri sottili, 119 microgrammi per metro cubo di PM10 e 82 microgrammi per metro cubo delle ancor più pericolose PM2.5, ma nessuna contromisura è stata attivata. Questo grazie ad un perverso meccanismo di controllo che si basa su 4 sforamenti continui per far scattare le misure emergenziali, ma unica giornata ad essere prevista in entrambi i controlli (fatti al giovedì e lunedì) è la domenica, giorno che vede i riscaldamenti accesi ma una sensibile riduzione del traffico'. Così il Movimento 5 Stelle di Modena interviene sul nodo dell'inquinamento a Modena.

'Questo meccanismo fa interrompere la sequenza giornaliera ma non certo fa migliorare la qualità dell’aria, è un escamotage che riduce la percezione del problema e pone qualche dubbio sulla teoria che il peggior nemico siano “i caminetti” e non il traffico. Anche sul fronte degli auspicati interventi strutturali non siamo certo stati rassicurati dal nostro assessore all’ambiente in tema di realizzazione degli obiettivi del PAIR, dal momento che ad una specifica richiesta del consigliere Rabboni sui valori iniziali degli inquinanti da ridurre, la Giunta non è stata in grado di fornire alcun dato - continuano i 5 Stelle -.
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Per quanto riguarda le zone a traffico limitato e pedonali ricordiamo all’assessore Giacobazzi che devono essere realizzate in primis all’interno del centro storico e solo in caso di conclamata impossibilità si possono individuare specifiche aree che garantiscono lo stesso successo in termini di miglioramento della qualità dell’aria e che dovranno essere approvate da Arpae. Così come ci preme rammentare alla consigliera Arletti che se anche la media annuale delle polveri sottili ha sfiorato il limite legale (36 su 40) non c’è certo da stare allegri, basti pensare che Oms consiglia come limite 20 microgrammi per metro cubo di media e nella stessa legge regionale Arpae individua in 28 la presenza annuale massima di polveri sottili, dato indicativo di bassa presenza anche di altri inquinanti che ridurrebbe drasticamente la percentuale della popolazione esposta a rischio. In compenso proseguono le opere di cementificazione, rotonde e bretelle autostradali.  Il miglioramento del trasporto pubblico, l’aumento dell’utilizzo del trasporto su ferro, la gestione e la consegna delle merci in modalità sostenibile non decollano e restano un obiettivo di facciata'.
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