Morale? Alle richieste di lavoro da parte dei giovani, di maggiore elasticità e flessibilità comportamentale nei confronti dei locali pubblici e dei cittadini da parte del Comune, Muzzarelli e il 'partitone' come hanno risposto? Con un atteggiamento di conformismo culturale elitario che cerca di evitare il confronto con temi scomodi e scottanti come il lavoro (per i non tutelati), la disoccupazione, le nuove povertà, il disagio dei giovani costretti
MODENA CAPITALE DELLA MOTOR VALLEY? MA L'AUTO ELETTRICA CINO-AMERICANA VA A REGGIO
La notizia della scelta di una località reggiana per costruire la sede della nuova avveniristica e futuristica auto elettrica da parte di una multinazionale cino-americana che l'ha preferita al territorio modenese, ha messo in evidente grave imbarazzo il Pd e il Comune di Modena che hanno fatto di “Modena capitale della Motor Valley emiliana” il loro slogan preferito e autoreferenziale perchè è qui che, grazie all'impegno di coraggiosi imprenditori privati e della genialità dei loro tecnici, vengono create Ferrari, Maserati, Pagani, che si avvalgono di un reticolo di strardinari artigiani del settore motoristico.
IL MERCATO ALBINELLI CHIEDE AIUTO
Grazie al Consorzio del Mercato Albinelli che raggruppa decine di operatori commerciali che animano la storica importante struttura commerciale che sorge a due passi dal Duomo, vero gioiello cittadino tanto amato e frequentato dai modenesi, abbiamo saputo che la situazione al suo interno non è nè calma nè tranquilla, come invece viene descritta dalla Giunta comunale. Il Consorzio, per bocca del suo presidente Andrea Prandini, fa sapere che da oltre un anno il Comune ha fatto promesse non mantenute in termini di mantenimento in efficienza della struttura e dei relativi lavori di recupero e di ripristino. Comunicando ad esempio che il bellissimo storico mercato cittadino perde acqua piovana dal tetto, che i tombini sono sprofondati e che uno di questi ha provocato la caduta di un cliente che si è fratturato una gamba, che ci sono problemi nell'impianto elettrico, che l'area è circondata da cantieri edili che allontanano la clientela e generano disturbo. “Non bastasse questo – aggiunge arrabbiato Massimo Bedendo, menbro del consiglio del Consorzio – il Comune ha chiuso il parcheggio dell'ex Amcm che per noi, per la maggio parte dei nostri clienti, dei nostri fornitori e dipendenti, significa un altro problema perchè non sappiamo più dove parcheggiare le auto”.
MANCANO AUTOBUS E AULE PER GLI STUDENTI
A dirlo, dopo studenti, famiglie, insegnanti e presidi, è ora anche il presidente della Provincia Domenico Tomei, del Pd, il quale dice apertamente che a pochi mesi dall'inizio del nuovo anno scolastico e con la didattica in presenza, non saranno sufficienti le aule scolastiche attuali e nemmeno il sistema del trasporto scolastico. Alla sincera e candida ammissione di inadegutezza, di lacune, di ritardi, di calcoli e previsioni sbagliate, di mancata programmazione degli interventi richiesti e necessari di Tomei, sono immediatamente insorti gli autisti del servizio Seta ma, soprattutto, i genitori e gli studenti degli Istituti superiori i quali scrivono che “è dall'inizio dell'emergenza Covid, oltre un anno fa, che assistiamo ad uno spettacolo indecoroso di una scuola pubblica bloccata dalla inadeguatezza del sistema dei trasporti provinciali che dura peraltro da anni, mai risolto, aggravato dalle norme anti Covid. Ma perchè – si chiedono in un documento studenti, insegnanti e famigliari – in 14 mesi non si è riusciti a risolvere o quanto meno migliorare questa emergenza conosciuta da tutti ? Sembriamo vivere in una provincia povera o sottosviluppata e non invece nella ricca e prospera realtà dalla quale ci vantiamo di fare partire tutti gli anni migliaia di auto e di bolidi in tutto il mondo, anche se a noi mancano gli autobus necessari”.
Questa la nuda verità al di là dei convenzionali insopportabili toni trionfalistici dei nostri amministratori. Il gioco delle tre carte, insomma. Ma la gente è stanca e protesta.
Cesare Pradella



