'Gentile Rettore, come cittadini modenesi siamo davvero orgogliosi che l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia sia diventato un punto di riferimento importante a livello nazionale per la varietà dei corsi di Laurea offerti e soprattutto per la qualità dell’insegnamento. Non meno importante, come evidenziato dall’indagine Alma Laurea, è che il tasso di disoccupazione a un anno dalla laurea sia di appena il 7,7%. Questi elementi sono un valore aggiunto per la città di Modena e costituiscono motivo di soddisfazione per l’intera comunità - affermano i Verdi -. A fronte di queste note estremamente positive, come Gruppo Verdi di Modena, siamo però a lamentare che, nei festeggiamenti goliardici che seguono le lauree si sia consolidata l’abitudine di lanciare grandi quantità di frammenti di carta e plastica colorata che restano poi su suolo pubblico e devono essere rimossi dagli operatori di Hera con sistemi manuali o meccanici.
Siamo quindi a sollecitare l'Ateneo a mettere a punto azioni di sensibilizzazione e informazione rivolte agli studenti in procinto di laurearsi, affinché i festeggiamenti per una tappa tanto importante non si trasformino in atti dove la goliardia è più forte dell’attenzione al decoro della propria città e alla tutela dell’Ambiente'.
Ricordiamo che i Verdi hanno accettato di sottoscrivere un programma di giunta che prevede lo spegnimento dell'inceneritore di Modena nel 2034 e il sì alla Bretella Campogalliano-Sassuolo. Attualmente l'assessore all'Ambiente della giunta Muzzarelli è proprio la Verde Alessandra Filippi.
Leo



