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Immigrati: per Bonaccini non è emergenza, per Muzzarelli è 'autentica emergenza'

Immigrati: per Bonaccini non è emergenza, per Muzzarelli è 'autentica emergenza'

A un mese dal discusso vademecum della Regione sul linguaggio da tenere in tema di immigrazione da parte delle istituzioni, la Provincia di Modena contraddice completamente le linee guida


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Le parole sono importanti:

Giugno 2017, la Regione governata da Bonaccini stampa un discusso opuscolo nel quale detta le regole sul 'ruolo della comunicazione pubblica di fronte alle sfide della immigrazione'.

Nell'opuscolo si legge: Linguaggio ansiogeno – Le immagini e le parole scelte (e/o la loro associazione) suscitano allarme? Se sì, la situazione è tale da giustificare la volontà di generare un certo grado di allarme tra i cittadini? Ci troviamo di fronte a un’emergenza o a un problema strutturale? Gergo bellico (“invasione”, “assedio”, ecc.) e iperboli dovrebbero essere evitate. Anche le parole “allarme” e “emergenza” dovrebbero essere utilizzate con cautela solo laddove davvero necessarie.

Luglio 2017 (ieri ndr), nella sede della provincia di Modena si tiene il tavolo di coordinamento dei sindaci modenesi sul tema  profughi.

Il presidente Muzzarelli in una nota ufficiale afferma: «Siamo di fronte un'autentica emergenza che impone la collaborazione di tutte le istituzioni. Con i sindaci abbiamo concordato di avviare incontri periodici di coordinamento in un quadro di positiva collaborazione con la Prefettura. Abbiamo concordato, inoltre, sul principio di una accoglienza diffusa ed equilibrata evitando concentrazioni e possibili tensioni».

Leo

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