'Possiamo ricordare quante volte il Consiglio Comunale si sia occupato di vicende che travalicano i confini cittadini e quante vie del nostro comune e dei comuni limitrofi oggi siano intitolate ad illustri personaggi del secolo scorso come Isaac Rabin, Ernesto Che Guevara, Vladimir Lenin, Ho Chi Minh etc. etc' - afferma De Maio, che prosegue: 'Ho ritenuto che parlare di Thomas Sankara in Consiglio Comunale fosse anche un’occasione per discutere del fenomeno coloniale, i cui effetti si manifestano ai giorni nostri con le migrazioni che assumono il carattere di veri e propri esodi e su cui non mi pare che la classe politica in generale abbia mai discusso realmente, interrogandosi sulle cause di questo fenomeno epocale di cui si preferisce ignorare le cause che certamente sono le stesse contro cui il grande rivoluzionario Sankara si batté durante la sua esistenza. Parlare di colonialismo e diciamolo senza falsi pudori di neocolonialismo è assolutamente necessario, questa è la politica e ciascuno la può fare al proprio livello, dando un contributo ad un dibattito indispensabile ancorché mai realmente affrontato'.
'Anche loro sono certamente divisivi, in quanto di parte e spesso morti con le armi in pugno oppure uccisi da loro connazionali, come successe allo stesso Rabin. Mi verrebbe anche da commentare che, parafrasando un leader asiatico ben conosciuto, la Rivoluzione non sia sempre un pranzo di gala e che quando i colpi di stato vengono organizzati nel nome degli interessi occidentali (come Piazza Maidan a Kiev nel 2014) i golpisti diventino combattenti per la libertà, le cui bandiere meritano di essere sventolate e le cui ragioni debbano essere sostenute con le armi. Ritengo che si sia persa un’occasione per parlare dei temi che ho appena elencato, da parte mia cercherò di organizzare conferenze informative pubbliche su figure come Sankara la cui conoscenza può aiutare l’interpretazione di un fenomeno che sta cambiando la faccia dell’Europa e dell’Africa stessa, un continente che potrà prendere davvero in mano il proprio destino solo quando sarà compiuta la lotta per cui Sankara si è sacrificato'.



