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Italia Nostra: 'A Modena il dissenso è oggetto di pubblico disprezzo'

Italia Nostra: 'A Modena il dissenso è oggetto di pubblico disprezzo'

'La assoluta indisponibilità all'ascolto di Muzzarelli che rende l'audizione vuoto rito di formale partecipazione'


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Italia Nostra non andrà alla audizione promossa dalla Amministrazione comunale che con la voce del sindaco, nella sede istituzionale del consiglio comunale, ha reso manifesta 'la intolleranza del dissenso e ha perfino dichiarato il disprezzo per le associazioni che lo hanno con impegno motivato. Una assoluta indisponibilità all’ascolto che rende l’audizione vuoto rito di formale partecipazione'.

'Non pretendiamo certo che si riconosca il ruolo decisivo che Italia Nostra ha avuto in questa vicenda, non solo per aver fatto accertare dal giudice amministrativo le numerose illegittimità del precedente procedimento, perciò dovuto abbandonare, ma innanzitutto per aver convinto a rivedere l’assurdo proposito di trasferire nel Sant’Agostino le due pubbliche biblioteche storiche (la statale Estense e la comunale Poletti, insediate da oltre un secolo nel Palazzo dei Musei) e a portare lì, invece, la Galleria Civica e il Museo della Figurina, dando così alla Biblioteca Delfini tutti gli spazi del Santa Margherita, vitali per quella biblioteca - afferma Italia Nostra -. Si sarebbe voluto, piuttosto, che fosse ragionevolmente riconosciuto che il progetto Aulenti, misurato sull’originaria destinazione, era stato – dalla nuova e diversa – superato e travolto, e doveva perciò essere radicalmente modificato (con il necessario rispetto dei principi di tutela del complesso, in ogni sua parte monumentale)'.

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