Si terrà mercoledì 29 marzo il conferimento del riconoscimento ai bambini nati in Italia da famiglie migranti residenti in città: 230 bambini che frequentano le classi quinte delle scuole primarie della città diventeranno cittadini onorari di Modena. Sono nati da famiglie migranti originarie di 25 diversi Paesi: Ghana, Egitto, Marocco, Filippine, Albania, Nigeria, Sri Lanka, Romania, Austria, Moldavia, Perù, Cina, Guinea, Senegal, Tunisia, Turchia, Georgia, Serbia, Ucraina, Kosovo, Bangladesh, Polonia, India, Libia e Colombia.
Per sottolineare l’iniziativa a sostegno dello Ius soli della maggioranza che governa la città di Modena, iniziativa che si ripete dal 2015, torna anche quest’anno “Bambin@= Cittadin@”.
La manifestazione è promossa da Comune e Unicef Modena e coinvolge anche le scuole, le classi e gli insegnanti dei bambini interessati dal riconoscimento di valore simbolico con cui si intende affermare che tutti i bambini cresciuti insieme in Italia frequentando le stesse scuole hanno uguali diritti di cittadinanza.
Sono complessivamente più di 1.600 i bambini che in questi anni hanno ricevuto la cittadinanza onoraria modenese e oltre 60 le classi quinte dei 10 Istituti comprensivi cittadini, oltre che di due scuole paritarie, che saranno in diretta on line con il Municipio alle 9 di mercoledì 29 marzo per l’ottava edizione della iniziativa.
La cerimonia li vedrà collegati con la Sala consiliare, dove ad ascoltarli e a rispondere alle loro domande ci saranno il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, il presidente di Unicef Modena Lorenzo Iughetti e l’assessore all’Istruzione Grazia Baracchi.
Nella foto un fotogramma del video realizzato dagli alunni delle scuole San Giovanni Bosco e diffuso dal Comune
Ius soli, giunta di Modena spinge: a 230 bimbi cittadinanza onoraria
Si terrà mercoledì 29 marzo il conferimento del riconoscimento ai bambini nati in Italia da famiglie migranti residenti in città
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Articoli Recenti
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi
Il 'sacrificio' di Massimo
Un nuovo Cpr anche in Emilia Romagna, aumentano gli immigrati rimpatriati


