Studio Aurora - Cerca la casa dei tuoi sogni
Italpizza
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Studio Aurora - Cerca la casa dei tuoi sogni
articoliPolitica

La Sardina Santori: 'Pd, tra Bonaccini e Schlein non so chi scegliere'

La Pressa
Logo LaPressa.it

'Stimo entrambi, si troverebbero a fare il segretario di un organismo, di un corpo che ad oggi non è in forma'


La Sardina Santori: 'Pd, tra Bonaccini e Schlein non so chi scegliere'
Stefano Bonaccini o Elly Schlein per la segreteria del Pd? Mattia Santori non saprebbe chi scegliere: 'Avrei grossi problemi perchè stimo entrambi', afferma il fondatore delle Sardine, oggi consigliere comunale a Bologna come indipendente nel gruppo del Pd, intervistato oggi a 'Un giorno da pecora' su Rai Radio1.
Santori, che ha deciso di iscriversi al congresso del Pd ma non al Pd stesso, esclude intanto una sua candidatura alla carica di segretario: 'Assolutamente no, però visto che sono tra quelli che ha chiesto di fare una costituente che non fosse solo un dibattito sull'ennesimo segretario, nel momento in cui questa richiesta è stata accolta mi sembrava corretto partecipare per far sì che il nuovo Pd fosse un po' diverso dal vecchio'. Ma chi sosterrebbe Santori tra Bonaccini e Schlein? 'Se si candidassero domani, nessuno dei due - è la risposta - perchè purtroppo si troverebbero a fare il segretario di un organismo, di un corpo che ad oggi non è in forma'.



Se invece si candidassero 'dopo il congresso costituente e dopo una riflessione sulla modalità, sulla struttura, sull'obiettivo e sulla direzione del partito', allora 'io avrei grossi problemi perchè stimo entrambi e ho lavorato con entrambi', afferma Santori, schivando così le battute sul governatore: 'Non è vero che Bonaccini è di centrodestra, dai, l'ho visto lavorare e ci lavoro spalla a spalla'. Nel frattempo, Santori è stato eletto in Comune dalle liste Pd così come nel caso di Pier Ferdinando Casini per il Parlamento. 'Credo di aver fatto più bene io al Pd che Casini', afferma l'ex Sardina, perchè 'ho portato almeno un po' di persone a sostenere una campagna elettorale tutta in salita. Casini viene eletto ormai per la seconda volta e poi va col Terzo polo a Milano a chiedere di candidare Letizia Moratti'.

La distanza è tale che 'non ho votato Casini a Bologna', rivela Santori: cioè 'non ho votato la coalizione di centrosinistra al Senato, perlomeno, l'ho votata alla Camera perchè c'erano Valentina Cuppi, Elly Schlein...'. Santori però non dice per chi ha votato al Senato, limitandosi ad assicurare che 'ovviamente non ho votato centrodestra'. Santori, poi, afferma che toglierebbe la parola 'partito' dal nome del Pd: perchè 'partito prevede delle correnti, è un fatto. Partito è gerarchico, è legato a strutture di potere che difendono strutture di potere'.

A Santori piacerebbero formule come 'politica plurare' o 'plurale e democratico', insomma 'ci dev'essere un concetto di pluralità, perchè la grande forza del Pd è essere oggi la più grande comunità politica in Italia'. Ma i dem dovrebbero allearsi con il M5s o il Terzo polo? 'Se il Terzo polo è Carlo Calenda e Matteo Renzi, per me la faccenda è già risolta: Cinquestelle tutta la vita. Poi chiaro che se un giorno i leader del Terzo polo smetteranno di ammirare solo loro stessi- aggiunge Santori- forse si potrà fare un discorso plurale, io ad oggi una coalizione con Calenza e Renzi, che sono il più grande esempio di narcisismo politico che c'è in Italia, non la farei'.
E infine: Santori sosterebbe la corsa di Moratti in Lombardia? 'C'è un problema di metodo, non si capisce perchè Calenda e Renzi devono decidere il candidato di coalizione', risponde il consigliere comunale.


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 

Italpizza

Politica - Articoli Recenti
Sondaggio Dire, Fdi vola oltre il ..
Il partito di Salvini scende all’8,4; mentre l’alleanza Renzi-Calenda è al 7,6
26 Novembre 2022 - 15:11
'Garantire l'apertura dei punti ..
Carte alla mano, i comitati Salviamo l'ospedale di Pavullo e Salviamo l'ospedale dalla Bassa..
25 Novembre 2022 - 19:45
Bonaccini su M5S e Terzo Polo: 'Fanno..
'Mi piacerebbe ci fosse un concerto un po' più avanzato da parte delle tre opposizioni per ..
25 Novembre 2022 - 18:34
Insultò Laura Boldrini: condannato ..
'Il mio avvocato ieri sera mi ha telefonato dicendomi che un 43enne è stato condannato per ..
24 Novembre 2022 - 17:54
Politica - Articoli più letti
Ferocia green pass, ora vivere in ..
Se regole irrazionali che nulla hanno a che vedere con la pandemia (che pur esiste sia ..
03 Febbraio 2022 - 07:40
Follia super Green pass: ora per i ..
Gli under 50 pensano non è un problema loro, i vaccinati si sentono al sicuro e gli over 50..
13 Febbraio 2022 - 08:38
Orrore Green Pass: noi non ..
Noi proveremo per voi compassione e fastidio, pietà e nausea. Ma non vi perdoneremo. Come ..
26 Gennaio 2022 - 11:21
Sport vietato ai 12enni senza super ..
L'Italia del premier osannato come il cavaliere bianco in grado di evitare il default, lo ha..
23 Gennaio 2022 - 10:58