Queste sono le ragioni per le quali CNA, Lapam, Confcommercio e Confesercenti, condividendo le preoccupazioni manifestate al Prefetto dalle amministrazioni comunali coinvolte, chiedono di valutare la possibilità di evitare la chiusura completa del ponte ricorrendo a lavori notturni o, in alternativa, all’istituzione di un senso unico alternato come avveniva a Bomporto prima della realizzazione del nuovo ponte.
'In ogni caso riteniamo opportuno prevedere la gratuità per i residenti di Castelfranco Emilia e San Cesario sulla tratta autostradale Modena Nord e Sud-Valsamoggia in entrambe le direzioni, oltre che agevolazioni fiscali per le attività che, a causa della chiusura, dovessero registrare una riduzione degli incassi e un aumento dei costi. Ci permettiamo però un’ultima considerazione – concludono Lapam, CNA, Confesercenti e Confcommercio – se l’intervento è talmente urgente da richiedere condivisibili interventi di consolidamento di questa importanza, che rischi ha corso sino ad oggi chi è transitato e chi transiterà sino al 1° luglio sul ponte di Sant’Ambrogio, una struttura di cui da anni abbiamo denunciato l’importanza e lo stato di obsolescenza? Quante altre strutture sono in condizioni simili sul territorio? Ecco perché riteniamo indispensabile prevedere una continua attività di monitoraggio e manutenzione: la prevenzione è sempre meno costosa ed impattante dell’intervento di urgenza'.



