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Lega: 'Seta tratta personale come sfruttati che raccolgono pomodori'

Lega: 'Seta tratta personale come sfruttati che raccolgono pomodori'

'Questa è la concezione arcaica e feudale del lavoro dei democratici Badalotti e Bulgarelli'. E Mirko Valente si prepara alla successione


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'Arriva l'Estate e con i primi calori, anche gli autobus in fiamme o in ebollizione. Si sa, con la bella stagione partono i primi scaglioni di autisti in ferie, il servizio si dimezza per l'entrata in vigore dell'orario di vacanza scolastica e si aprono nuovi varchi per mettere in atto nuove pratiche di pressione e dimezzamento dei diritti dei lavoratori.  D'altronde  non è una novità, la dirigenza di Seta, ha equiparato il personale viaggiante agli sfruttati che raccolgono i pomodori nei campi. Questa è la concezione arcaica e feudale del lavoro dei 'democratici' Badalotti e Bulgarelli'.
L'attacco a Seta arriva dalla segreteria Lega di Modena.
'L'obiettivo di Seta SpA per il bacino di Modena (bisogna sempre tener separati i 3 bacini, poiché le condizioni di lavoro non sono le medesime) è controllare non solo il lavoratore nell'esercizio delle proprie funzioni, ma anche la sua vita personale, decidendo come e quando debba venire a lavoro, qualora non vi sia già stato assegnato il turno da serie e senza la facoltà di esprimere una richiesta di fascia oraria.  Dopo gli straordinari obbligatori si passa all'arbitrarietà nel comando del turno - chiude la Lega -.  Un'azienda che annaspa tra un mancato rinnovo della flotta, un incerto futuro per la gara d'appalto del 2019, con un presidente non ancora nominato e una situazione economica solo apparentemente florida.

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La Lega Modena chiede che vengano rispettati i diritti dei lavoratori e quelli della cittadinanza che non solo usufruisce di un servizio pessimo, ma che lo vada a sovvenzionare indirettamente'.

Ricordiamo in questo contesto che in pole position per la successione di Bulgarelli, che dovrebbe essere ufficializzata il 9 luglio, vi è Mirko Valente.

Fedelissimo dell'ex leader indiscusso Cna Maurizio Torreggiani (dimessosi da tutto due anni fa dopo la scalata fallita alla Cna nazionale), Valente è passato al sostegno pieno nei confronti dell'attuale direttore Alberto Papotti e rappresenterebbe una scelta di puro Sistema per il sindaco che in questo modo ricompatterebbe il mondo della Cna modenese (che a Modena naviga coi conti in profondo rosso ma che rappresenta ancora un bacino di voti, per quanto prosciugato) e dell'ala di sinistra Pd.  Una nomina che lo stesso Valente darebbe per scontata, tanto che egli stesso non ha nascosto nei corridoi Cna il suo ottimismo per la scelta finale del sindaco. 

Vedremo se Muzzarelli rispetterà il solito schema in continuità col modello Pd-Cna, o procederà verso una nomina alternativa.

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